Vaccino Astrazeneca in Sicilia anche da 65 a 69 anni: tutti i modi per fare la prenotazione

Vaccino Astrazeneca in Sicilia anche da 65 a 69 anni: tutti i modi per fare la prenotazione
Giornale di Sicilia INTERNO

COME PRENOTARE. Per prenotare, la procedura è identica a quelle già in atto per gli altri target della campagna vaccinale.

Da ieri in Sicilia la campagna di vaccinazione anti-Covid riguarda anche la fascia di età tra i 65 e i 69 anni.

Ad oggi per aprile sono prenotati circa 44mila soggetti in target, ma secondo una stima sarebbero stati circa 11mila i cittadini siciliani ad avere rinunciato alla somministrazione del vaccino dell'azienda anglo-svedese

ASTRAZENECA IN SICILIA. (Giornale di Sicilia)

Se ne è parlato anche su altre testate

Lo comunica la Regione precisando che le procedure sono analoghe a quelle già in atto nel territorio per gli altri target della campagna vaccinale: si può, infatti, adoperare la piattaforma della struttura commissariale nazionale, gestita da Poste Italiane, o attraverso il portale regionale (LaPresse) – Ha preso il via da qualche ora, in Sicilia, la campagna di vaccinazione anti-Covid riservata ai cittadini dai 65 ai 69 anni (non ricompresi nei target per i quali sono già in corso le operazioni di prenotazione e somministrazione del vaccino), che da subito potranno avere accesso ai sistemi telematici di prenotazione per richiedere il vaccino AstraZeneca (LaPresse)

Le verifiche dei militari si concentreranno sulle autocertificazioni di chi si è presentato nei diversi hub regionali. L’obiettivo è verificare che non ci siano persone sottoposte a vaccinazione senza averne diritto in quel momento (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Sotto soglia di saturazione i posti letti in area medica e terapia intensiva occupati da pazienti Covid19. (BlogSicilia.it)

Vaccini, in Sicilia al via prenotazioni per 65-69 anni

Ma anche (per quanto la circolare della Regione utilizzi il termine al singolare) i figli per un padre. Anche se questo meccanismo a maglie larghe potrebbe consentire a qualcuno di utilizzare una scorciatoia per ottenere l’agognato vaccino. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Ci dispiace per chi arriva qui e pensa di ricevere la sua prima dose, ma è costretto a tornare a casa. Ieri mattina molti over 80 si sono presentati al centro vaccinale del Policampus di Sondrio convinti di ricevere, finalmente, la loro prima dose di vaccino anti-Covid dopo mesi di estenuante attesa e preoccupazione. (La Provincia di Lecco)

Lunghe file e caos questa mattina davanti al pala Ponti di Moletolo dove è stato allestito il punto vaccinale. A creare un grosso ingorgo e tanti disagi, come dimostra questo video di un lettore, sarebbe stata la richiesta da parte di molte persone di non ricevere il vaccino di AstraZeneca ma uno differente. (Gazzetta di Parma)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr