Un piano da 5 mila esuberi per le nozze Mps-Unicredit: Lega e sindacati all'attacco

La Stampa ECONOMIA

L’istituto di Rocca Salimbeni – in un ipotetico scenario avverso – si rivela la peggiore tra le 50 banche prese in esame in 15 paesi: registrerebbe nel triennio 2021-2023 perdite cumulate per 2,73 miliardi di euro e vedrebbe il suo Cet1, l’indicatore del capitale di migliore qualità, finire in negativo a –0,1%

Che Unicredit sia l’ultima spiaggia per il Monte dei Paschi di Siena lo si capisce plasticamente a sera, quando arrivano i risultati degli stress test bancari. (La Stampa)

La notizia riportata su altre testate

Anche FI non nasconde il suo disappunto: “Forza Italia è il partito che a livello locale e nazionale per primo si è occupato di questo tema, anche quando nessuno osava parlarne. È indispensabile che il Parlamento venga coinvolto nelle sue sedi opportune”, dicono in una nota congiunta le presidenti dei gruppi Pd di Camera e Senato, Debora Serracchiani e Simona Malpezzi. (EOS Sistemi avanzati scrl)

"A seguito del comunicato di Unicredit, con cui il CDA dell’istituto annuncia l’avvio di una interlocuzione in esclusiva con il MEF per una potenziale operazione di aggregazione di un “perimetro selezionato” di attività commerciali di Mps, come OOSS aziendali abbiamo richiesto ed effettuato un incontro con l’amministratore delegato di Banca Mps. (SienaFree.it)

Così Giani ha risposto ai cronisti che gli chiedevano una valutazione sull'apertura della trattativa da parte di UniCredit per l'acquisto di un perimetro definito di Banca Mps. Tutto questo impone al Tesoro un'attenta valutazione rispetto all'ipotesi di una frettolosa cessione a Unicredit (La Repubblica Firenze.it)

L'istituto nato dalla fusione fra il Banco Popolare e la Popolare di Milano (il primo merger bancario sotto l'egida della Bce) ieri ha sofferto in borsa, pagando la notizia dell'avvio delle trattative fra Unicredit e il Mef, che lo lascia in mezzo al guado. (Yahoo Notizie)

Alla fine il quotidiano di Confindustria stima gli oneri complessivi per lo Stato con l’operazione Unicredit su Mps: una cifra che oscilla tra i 5 e i 10 miliardi di euro Ovviamente tutti a carico dello Stato. (Startmag Web magazine)

La prima critica di spessore sui colloqui avviati da UniCredit con il Ministero dell’economia per acquisire una parte del Monte dei Paschi di Siena (Mps), probabilmente solo la rete commerciale della banca e senza il fardello dei crediti deteriorati (Npl), è quella sui rischi dello spezzatino e i loro effetti sull’occupazione. (Il Manifesto)

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