Giuntoli resta al Napoli? La decisione di De Laurentiis

CIP INTERNO

Il tecnico calabrese lascerà il club al termine della stagione e verrà sostituito da un nome caro ad Aurelio De Laurentiis, il quale desidera aprire un ciclo dopo anni di cambiamenti continui in panchina.

Allontanate (forse definitivamente) le voci che lo accostavano a Juventus e Fiorentina

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, sarebbe invece salda la posizione Cristiano Giuntoli.

Il Napoli è in piena corsa Champions League, ma pensa già al futuro. (CIP)

Ne parlano anche altre testate

L'inchiesta della Dda di Lecce Resta in carcere l'ex Gip di Bari Giuseppe De Benedictis Imprenditore arrestato dopo il ritrovamento di un arsenale in una villa ad Andria che "era nella disponibilità" dell'ex giudice barese accusato di corruzione. (Rai News)

In sede di udienza di convalida dell'arresto dinanzi al gip del Tribunale di Trani, l'imprenditore si è avvalso della facoltà di non rispondere, anticipando la disponibilità a parlare con la Procura di Lecce, ma durante la perquisizione aveva fatto dichiarazioni spontanee dicendo che le armi non erano sue e che il locale dov'erano custodite era nella disponibilità dell'ex giudice. (AndriaViva)

Il giudice rileva inoltre la «pervicacia» di De Benedictis che, pur sapendo di essere indagato, il 9 aprile scorso ha ritirato l’ultima mazzetta di circa 6.000 euro ricevuta da Chiariello per una scarcerazione Lo ha deciso il gip di Lecce, Giulia Proto, ritenendo «non cessate le esigenze cautelari». (MolfettaLive)

Giudice arrestato, il padrone della villa delle armi: «Locale in uso al gip»

Sospetto - quello della reale proprietà delle armi - corroborato dalle dichiarazioni spontanee rese dall'imprenditore agricolo dopo la perquisizione. Tannoia è indagato per detenzione illegale di armi e ricettazione (alcune delle armi ritrovate, da guerra e comuni, sono risultate clandestine, senza matricola, di provenienza delittuosa). (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Le dichiarazioni rese dal magistrato nel corso dell'interrogatorio di garanzia sono ritenute «non coerenti».Il giudice rileva inoltre la «pervicacia» di De Benedictis che, pur sapendo di essere indagato, il 9 aprile scorso ha ritiratoricevuta da Chiariello per una scarcerazione (MolfettaViva)

La perquisizione era stata disposta dalla Dda di Lecce, la stessa che indaga su De Benedictis per presunti episodi di corruzione in atti giudiziari in concorso con l’avvocato penalista Giancarlo Chiariello. (Corriere del Mezzogiorno)

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