Coronavirus, Italia tutta in zona arancione? Salvini: 'Basta panico'

Coronavirus, Italia tutta in zona arancione? Salvini: 'Basta panico'
AreaNapoli.it INTERNO

Nelle ultime ore circola voce di un'Italia tutta a zona arancione.

Il leader della Lega Matteo Salvini ha parlato di "chiusure circoscritte", allontanando l'ipotesi di lockdown nazionale.

Il diritto alla salute - aggiunge - viene prima di tutto e rispettiamo le indicazioni della comunità scientifica, non le anticipazioni a mezzo stampa di lockdown ingiustificati e generalizzati"

Matteo Salvini ha detto così la sua sui social: "Zona arancione in tutta Italia?

Matteo Salvini, leader della Lega, ha messo le cose in chiaro ed ha pubblicato un messaggio chiaro sulla sua pagina Facebook. (AreaNapoli.it)

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E ha poi aggiunto: «Il diritto alla salute viene prima di tutto e rispettiamo le indicazioni della comunità scientifica, non le anticipazioni a mezzo stampa di lockdown ingiustificati e generalizzati» Basta con gli annunci». (Open)

“Diciamo che apprezzo molto l’operatività e la concretezza di Regione Lombardia, con la campagna di vaccini over 80 partita con Bertolaso”, ha aggiunto (LaPresse) – “Arcuri? (LaPresse)

Il crollo di Salvini, numeri alla mano. Insomma, più Salvini tocca il governo e la politica, più i suoi fan lo ignorano o, nel dubbio, lo attaccano (neXt Quotidiano)

Mario Draghi e l'euro "irreversibile": perché quando lo dice non ce l'ha con Matteo Salvini e la Lega

La proposta per contenere la diffusione delle varianti del Covid. Quella di una zona Arancione nazionale è un’ipotesi emersa nella mattinata del 20 febbraio. Il leader della Lega Matteo Salvini si è schierato contro l’ipotesi di una zona Arancione nazionale, chiedendo chiusure mirate lì dove si ritiene che siano necessarie. (News Mondo)

Decidevamo insieme e festeggiavamo insieme»: è un Matteo Salvini più tranquillo quello apparso ieri all'ennesima fase del processo per il caso Gregoretti nell'aula bunker Bicocca di Catania. La Bongiorno ha tenuto a dire che il messaggio che è passato dalle testimonianze era che «c'era una linea di governo condivisa che prevedeva che prima venissero redistribuiti i migranti e poi si procedesse allo sbarco. (il Giornale)

Quello su «l'irreversibilità dell'euro» è un passaggio sempre presente nei discorsi dell'ex presidente della Banca Centrale Europea, non una novità del Mario Draghi presidente del Consiglio per mandare frecciatine al leader della Lega. (LiberoQuotidiano.it)

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