Vaccino anti-Covid, ecco la circolare sulla terza dose: priorità a 10 categorie, si parte dai trapiantati

Vaccino anti-Covid, ecco la circolare sulla terza dose: priorità a 10 categorie, si parte dai trapiantati
Open SALUTE

Dopo il via libera da parte del Comitato tecnico scientifico di Aifa e come preannunciato nei giorni scorsi da Roberto Speranza, il ministero della Salute ha diffuso la circolare con l’elenco contenente le specifiche condizioni mediche delle persone fragili da cui si partirà con la somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid.

Nella circolare del ministero, firmata dal direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, viene specificato che per dose addizionale si intende «una dose aggiuntiva di vaccino a completamento del ciclo vaccinale primario, somministrata al fine di raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria. (Open)

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Per dose addizionale si intende una dose aggiuntiva a completamento del ciclo vaccinale primario, per raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria. La circolare del ministero sulla terza dose aggiuntiva di vaccino anti-Covid distingue dunque tra dosi ‘addizionali’ e dosi cosiddette ‘booster’. (Battipaglia 1929)

Così alcuni sanitari no vax dell’Asl di Biella stanno cercando di usare questa indicazione della scheda tecnica per evitare il vaccino contro il Covid-19. Sarebbero in molti i “professionisti” della salute ad avere tentato di sfuggire alla chiamata dell’Hub sfruttando una presunta controindicazione della vaccinazione antitetanica. (Nurse Times)

Covid, vaccini a scuola: il 5,6% del personale senza alcuna dose, il 56% degli studenti con almeno una

La comunicazione arriva dall’Assessorato regionale alla Salute, informando che la messa in sicurezza delle persone anziane ed estremamente vulnerabili rimane una priorità. Attualmente, nella fascia 12-19 anni sono stati vaccinati con prima dose oltre 41.000 giovani su 61.000 (il 66 per cento) mentre nella fascia 20-29 anni sono oltre 59.000 i vaccinati su 79.000 (il 75 per cento). (PerugiaToday)

"La dose 'booster" invece per gli altri "va somministrata dopo almeno sei mesi dall'ultima dose". "Al momento, in base alle indicazioni del Cts, si considera prioritaria la somministrazione della dose addizionale nei soggetti trapiantati e immunocompromessi", evidenzia il ministero. (Adnkronos)

Nei primi giorni di agosto, invece, aveva già ricevuto il vaccino circa il 40 per cento di loro. I dirigenti scolastici potranno richiedere alla ASP tanto la somministrazione di vaccini a scuola, quanto il monitoraggio sanitario mediante tamponi (La Sicilia)

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