Ecobonus, rifinanziato il fondo per il 2021

Virgilio Motori ECONOMIA

Il bonus per le auto usate è rivolto a veicoli ci classe non inferiore a Euro 6, con un prezzo delle quotazioni di mercato fino a 25.000 euro e con emissioni tra 0-160 g/km.

Una nuova misura che è stata proposta dal Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, e che è stata inserita nel decreto fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri.

E se fino a pochi giorni fa sembrava non ci fosse alcuna speranza di vedere nuovi Ecobonus entro fine anno, oggi tutto cambia, l’obiettivo è quello di evitare il blocco totale del mercato auto negli ultimi mesi del 2021, in attesa dei nuovi incentivi per il 2022. (Virgilio Motori)

Ne parlano anche altri giornali

Apparentemente quello dell’assegno unico per i figli è lo spostamento di risorse più significativo del decreto fiscale. È stato rifinanziato per il 2021 con 100 milioni di euro il fondo ecobonus per l’acquisto di veicoli a basse emissioni. (Il Fatto Vesuviano)

Un maggior coinvolgimento dei Medici di medicina generale (Mmg) nelle campagne vaccinali antinfluenzale e anti-Covid grazie ad uno stanziamento di oltre 4 milioni di euro. L’accordo punta al pieno coinvolgimento dei medici di famiglia nell’attuazione delle campagne vaccinali in corso”. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

con contestuale rottamazione di un veicolo della medesima categoria di quello acquistato, immatricolato da almeno 10 anni e intestato da almeno 12 mesi all’acquirente o ad un familiare convivente Con il rifinanziamento nel decreto fiscale del Fondo Automotive, riparte l'Ecobonus green: ecco le risorse destinate ai nuovi eco-incentivi statali. (PMI.it)

Roma, 19 ott. (LaPresse) – “Il livello di spesa del Reddito di cittadinanza viene allineato a quello dell’anno 2021, introducendo correttivi alle modalità di corresponsione e rafforzando i controlli”. (LaPresse)

Roma, 19 ott. (LaPresse) -. (LaPresse)

10 milioni finiscono invece nella categoria M1 con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/Km. Altri fondi per l'Ecobonus Automotive. La conferma è giunta con l'approvazione del decreto fiscale da parte del Consiglio dei Ministri. (Punto Informatico)

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