Covid Italia, Bassetti: "A marzo vedremo la luce"

Covid Italia, Bassetti: A marzo vedremo la luce
Adnkronos INTERNO

Bisogna avere pazienza per le prossime 5 settimane e probabilmente a fine marzo vedremo la luce.

Il professor Matteo Bassetti, direttore delle Malattie infettiva all'ospedale San Martino di Genova, a 'Domenica In' si esprime così sull'emergenza coronavirus.

"Dobbiamo parlare alla gente, è evidente che la bilancia penda dalla parte del vaccino.

Sarebbe servita una campagna di informazione massiccia e oggi la gente pensa che i medici siano dalla parte dei vaccini perché sono dalla parte degli interessi commerciali

Bisogna mettere sul piatto le evidenze che abbiamo, rischi e benefici. (Adnkronos)

Se ne è parlato anche su altre testate

A poche ore e a pochi metri, essendo entrambe ricoverate al San Donato. di Alberto Pierini EZZO Per fortuna è il mese più breve: febbraio sta battendo ogni record di mortalità Covid, almeno dalle nostre parti. (La Nazione)

Poi guardavamo fuori dalle finestre e quelle luci blu, che mai dimenticheremo, erano prova di realtà. Ricordo la profondità degli sguardi con i medici; nessuno riuscì a parlare, solo un vortice tumultuoso di parole silenziose (La Stampa)

Lo ha dichiarato il ministro britannico della Sanità Matt Hancock a Sky News. ''Ora abbiamo un sistema di vigilanza molto più forte, perché tutti coloro che entrano nel Paese devono essere testati e noi monitoriamo i risultati di quei test", ha spiegato Hancock. (Adnkronos)

Perché potevamo trovare il Covid in Italia già a gennaio 2020, e non l’abbiamo fatto

Campania. Sono 1.658 i nuovi casi di coronavirus in Campania oggi, 21 febbraio Toscana. "I nuovi casi" di covid oggi "registrati in Toscana sono 968 su 19.677 test di cui 14.363 tamponi molecolari e 5.314 test rapidi. (Adnkronos)

Il 26 febbraio il primo paziente novarese venne ricoverato con la moglie Daniela e il figlio di 7 anni al Maggiore. Questo terrore si propagò in altri paesi della zona, come se Borgo Ticino fosse per colpa nostra un lazzaretto (La Stampa)

O, in alternativa, se Mattia Maestri fosse stato un medico o un addetto nel mercato di animali vivi di Wuhan. Non è stato lui, insomma, a infettare il paziente zero: Mattia Maestri ha preso il Covid da qualcun altro. (Fanpage.it)

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