Wall Street apre in calo dopo i dati sull'occupazione

Wall Street apre in calo dopo i dati sull'occupazione
Milano Finanza ECONOMIA

Un mercato del lavoro molto più in salute di quanto previsto dagli economisti provoca una partenza in forte ribasso per gli indici di Wall Street, che ora temono una reazione ancor più aggressiva da parte della Fed in tema di rialzo dei tassi.

Le cifre dei mesi scorsi sono stato state riviste al rialzo di circa 28mila unità (2mila a maggio, 26mila a giugno).

I numeri odierni, conclude, "possono giustificare Powell e gli altri banchieri centrali a essere ancora aggressivi sui rialzi dei tassi di interesse"

Sul mercato obbligazionario, il rendimento del Treasury decennale sale al 2,827%. (Milano Finanza)

Se ne è parlato anche su altre testate

Gli analisti parlano anche dei rischi legali, in aumento nel secondo trimestre come evidenziato dai conti resi noti in mattinata. Tra gli altri petroliferi, Saras (BIT: ) perde fino a un massimo del 13% per via dei timori di un calo della domanda della benzina a livello globale (Investing.com Italia)

A luglio, l'occupazione nel settore privato e' aumentata di 471.000 unita', quella nel settore federale e' cresciuta di 57.000 unita'. (Il Sole 24 ORE)

I prezzi del petrolio scendono questo mercoledì, con il Kazakistan, membro OPEC+, che ha dichiarato che il gruppo potrebbe dover aumentare la produzione petrolifera per evitare un surriscaldamento del mercato. (Investing.com Italia)

Wall Street in rosso. Lavoro USA fa temere Fed più aggressiva

Di Liz Moyer. Investing.com - I mercati azionari statunitensi aprono misti questo giovedì, con gli investitori in attesa del report sull’occupazione di luglio per avere indizi sulla direzione dell’economia. (Investing.com Italia)

Di Liz Moyer. Investing.com - I mercati azionari statunitensi aprono in discesa dopo un report sull’occupazione di luglio molto più forte del previsto che ha alimentato i timori che la Federal Reserve continuerà con i suoi aggressivi aumenti dei tassi di interesse. (Investing.com Italia)

La prospettiva di una banca centrale più aggressiva sui rialzi dei tassi di interesse torna a rafforzare il dollaro.Nel mese di luglio sono stati creati 528.000 posti di lavoro (escluso il settore agricolo) rispetto al mese precedente, mentre gli analisti attendevano un aumento di 258.000 unità. (Borsa Italiana)

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