Aviaria: danni per 500 milioni di euro

Aviaria: danni per 500 milioni di euro
Informatore Agrario SALUTE

L’unità di crisi ministeriale nei giorni scorsi ha dato il via libera agli interventi nelle zone polesane.

In Finanziaria sono stati destinati 30 milioni di euro sui fondi filiere per le carni bianche, ma la conta dei danni, diretti e indiretti, è valutata in mezzo miliardo di euro

Dopo settimane difficili, la diffusione dei focolai di influenza aviaria sembra rallentare.

L’influenza aviaria, che dopo l’Italia sta ora colpendo anche l’Europa, nelle ultime settimane sembra aver subito una inversione di tendenza nella sua curva di diffusione – spiega Coldiretti. (Informatore Agrario)

La notizia riportata su altri giornali

Oggi, si lavora su un turno solo, rispetto ai due soliti in Aia, e questo per i circa 5000 a tempo indeterminato significa cassa integrazione per metà stipendio, che vuol dire tra l'altro l'80% sulla metà e non il 100%. (ilgazzettino.it)

Appello accolto dall’assessore regionale all’agricoltura, Fabio Rolfi, che nell'incontro ha confermato l’impegno a verificare l’attivazione di questi strumenti “Serve dunque mettere in campo tutti gli interventi necessari - è quanto chiede Confagricoltura Brescia -, a partire da possibili forme di anticipazione di questi indennizzi. (Prima Brescia)

Zevio. Il virus ha colpito numerosi tacchini e gli allevamenti sono bloccati fino al 31 gennaio 2021. A farne le spese ora sono le aziende e Aia ha deciso di ricorrere alla cassa integrazione. (Prima Verona)

Confagricoltura, Cia e Coldiretti Veneto: «Regione dichiari stato di calamità per l'aviaria»

Uno in un allevamento di tacchini e uno in una struttura per polli da carne. Le disposizioni riguardano gli allevamenti di una parte dei territori del Padovano, del. Nei giorni scorsi nuovo focolaio di aviaria a Lendinara in un allevamento di galline ovaiole. (il Resto del Carlino)

L’Italia è il primo Paese europeo per numero di volatili domestici infetti, secondo solo alla Germania se si considerano anche le specie selvatiche. (Tiscali.it)

Le disposizioni, in Veneto, riguardano gli allevamenti di una parte dei territori del Padovano, del Vicentino, del Veneziano e del Rodigino. Gli animali abbattuti ormai si contano a decine di milioni, mentre i danni economici nelle aziende si contano a centinaia di milioni di euro. (VeronaSera)

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