Governo, prima missione internazionale per Draghi: visita in Libia per incontrare Dabaiba

Governo, prima missione internazionale per Draghi: visita in Libia per incontrare Dabaiba
Sky Tg24 INTERNO

La meta del primo viaggio all’estero del premier ha un valore tre volte simbolico: diplomatico, economico e sanitario.

La missione ha un valore tre volte simbolico: diplomatico, economico e sanitario.

Il premier è nel Paese africano, insieme al ministro degli Esteri Di Maio, per il suo primo viaggio all’estero da capo del governo.

La visita del premier, dicono fonti vicine al governo, "ha innanzitutto un valore simbolico"

Il dossier economico L’incontro tra Draghi e il primo ministro ad interim libico Abdulhamid Dabaiba dovrebbe portare alla firma di una serie di memorandum d'intesa. (Sky Tg24 )

Su altre testate

ome accadde con Matteo Renzi nel 2014, anche il presidente del Consiglio Mario Draghi sceglie Tripoli come destinazione del suo primo viaggio all’estero. Un accordo sulla transizione energetica e le fonti rinnovabili nel Fezzan è stato messo a punto e trasmesso alle autorità libiche. (Corriere della Sera)

Il premier ringrazia i marinai di Tripoli per i salvataggi di migranti e così dichiara il Paese «porto sicuro» rimediando agli errori dei giallorossi che hanno agevolato i turchi. Ripartono i progetti decisi da Silvio Berlusconi. (La Verità)

Inoltre, molto spesso, la “guardia costiera” non interviene in soccorso delle imbarcazioni in difficoltà, lasciando che i migranti muoiano in mare. (Wired.it)

Mario Draghi a Tripoli: “Momento unico per ricostruire un’amicizia

Ha scelto Tripoli come prima tappa all’estero dopo il suo ingresso a Palazzo Chigi, e questo è un dato molto importante. La conferma arriva dal viaggio di Draghi: insieme a lui sono sbarcati anche il premier ellenico e quello maltese (InsideOver)

Insomma con la visita di Draghi l’Italia sembra volersi reinserire a tutto tondo nel “Grande Gioco” in Libia, un paese da sempre nella sfera d’influenza della vocazione mediterranea del colonialismo e del neocolonialismo italiano. (L'AntiDiplomatico)

Punta a questo la nuova era dei rapporti italo-libici inaugurata dalla visita del presidente del Consiglio, Mario Draghi, a Tripoli, nel suo primo viaggio internazionale come capo del governo. Tanto che da Tripoli auspicano “una riunione veloce della commissione economica congiunta e ho concordato con il presidente Draghi di tenerla il prima possibile”. (Il Fatto Quotidiano)

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