Un buco nero si aggira sopra di noi: ci divorerà?

Un buco nero si aggira sopra di noi: ci divorerà?
QUOTIDIANO NAZIONALE SCIENZA E TECNOLOGIA

E il buco nero ben si accompagna agli stereotipi del terrore cosmico, come l’asteroide impazzito o la tempesta solare.

Così, a tre anni dalle prove fotografiche di un caso analogo nella galassia M87, ecco apparire all’orizzonte un nuovo buco nero.

Il terrore della fine del mondo riempì le chiese di penitenti e le tasche di predicatori seri e meno seri.

Il buco nero della via Lattea esiste: la prima foto della storia Forse anche questo fa parte del nichilismo insito nell’umana specie: la certezza che tutto abbia fine porta a ricercare altri modi più appariscenti per uscire di scena. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

La notizia riportata su altre testate

Potete sentire la “voce” del buco nero supermassiccio nel video in testa all'articolo. Ora puoi anche ascoltarlo Gli scienziati del Chandra X-ray Observatory della NASA hanno trasformato in suono i dati di Sagittarius A*, il buco nero al centro della Via Lattea. (Fanpage.it)

(askanews) - La prima immagine del buco nero al centro della Via Lattea, la nostra galassia, è come il "Sacro Graal". L'immagine conferma che l'oggetto spaziale chiamato Sagittarius A* (Sgr A*) è un buco nero, finora solo un'ipotesi. (Tiscali Notizie)

Ecco quanto è grande l'orizzonte degli eventi del buco nero Sagittarius A*, al centro della Via Lattea: coprirebbe tutta l'orbita di Mercurio! You may be able to find more information about this and similar content at piano. (Esquire Italia)

Il buco nero al centro della Via Lattea: "Si evolve rapidamente"

“La regione scura al centro, che chiamiamo ‘ombra’ del buco nero, era proprio l’obiettivo che ci eravamo preposti di osservare, perché – continua – ci segnala la presenza dell’orizzonte degli eventi, la regione di non ritorno che è la proprietà che definisce un buco nero. (Il Fatto Quotidiano)

Quelle osservazioni del 2017 hanno suggerito che l’oggetto in questione, Sagittarius A (Sgr A), fosse un buco nero, poteva esistere per davvero e l’immagine resa pubblica ieri ha fornito la prova regina di questa tesi. (Avvenire)

Ma direi che la sfida più grande che dobbiamo affrontare è il fatto che il buco nero si sta evolvendo molto rapidamente". Fa sembrare che stiamo guardando il buco nero attraverso una finestra smerigliata, come sotto una doccia - spiega Katie Bouman, ricercatrice - Questa è una sfida. (Today.it)

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