Vaccino Astrazeneca, a Catanzaro fino a ieri rifiuto al 20%. Ora quale siero per il personale scolastico?

Vaccino Astrazeneca, a Catanzaro fino a ieri rifiuto al 20%. Ora quale siero per il personale scolastico?
CatanzaroInforma INTERNO

Ora, dopo la circolare ministeriale in cui si raccomanda di utilizzare Astrazeneca preferibilmente per gli over 60, siamo in attesa di ricevere nuove indicazioni su quale vaccino utilizzare per gli under 60“.

E ovvio che dopo il primo stop alla somministrazione con Astrazeneca si è palesato un certo scetticismo sul vaccino stesso”

A dirlo all’AdnKronos è il dottor Gianluca Raffaele, direttore Medico di Presidio dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese” di Catanzaro (CatanzaroInforma)

Su altre testate

Uno l’ha pubblicato a fine marzo Christian Gollier , dell’università Toulouse-Capitole, per il Cepr (Centre for Economic Policy Research). Per Paesi diversi dalla Francia e per ritmi di immunizzazione superiori alle centomila dosi al giorno, i numeri sarebbero diversi ma la tendenza la stessa (Corriere della Sera)

"I sistemi di sorveglianza funzionano e gli eventi avversi segnalati sono molto rari": sulle indicazioni date dall'Agenzia europea del farmaco in merito alla correlazione tra rischio trombotico e somministrazione del vaccino AstraZeneca è intervenuto anche il professor Andrea Orsi, docente di Igiene all'Università di Genova. (Primocanale)

A chi somministrare AstraZeneca? Decidono i medici. Anelli: «Il ministero della Salute sia più chiaro» – L’intervista

«Bisogna distinguere molto bene la trombosi arteriosa da quella venosa, cioè l’occlusione da parte di un coagulo che noi chiamiamo appunto trombo delle arterie o delle vene. L’occlusione delle arterie dà luogo a manifestazioni cliniche molto più frequenti di quelle della trombosi venosa e , se vogliamo sono anche più gravi perché parliamo per esempio di infarto e di ictus cerebrale. (Corriere della Sera)

Come medici è nostro dovere rispondere, ma il ministero deve essere più chiaro» Vero è, aggiunge Anelli, «che dovrebbe esserci una comunicazione più chiara e più rassicurante, perché buona parte delle domande che ci vengono rivolte sono quelle relative alla preoccupazione per il vaccino AstraZeneca (Open)

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