Aspi sollecita di nuovo lo sblocco del Pef, conti 2020 sotto le attese degli analisti

Milano Finanza ECONOMIA

A inizio marzo Autostrade per l'Italia (Aspi) ha nuovamente sollecitato le controparti pubbliche per predisporre le condizioni necessarie all'approvazione del Piano economico e finanziario (Pef).

Il lungo processo d'approvazione del Pef di Autostrade per l'Italia congela progetti infrastrutturali per circa 7 miliardi di euro.

Conseguentemente, la società ha previsto che i ricavi da pedaggio quest'anno si attestino in un intervallo tra 2,7 miliardi di euro (+25% rispetto a 2020) e 2,4 miliardi di euro (+10% rispetto a 2020). (Milano Finanza)

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Conseguentemente, si prevede che i ricavi da pedaggio per il 2021 si attestino in un intervallo tra 2,7 miliardi di euro (+25% rispetto a 2020) e 2,4 miliardi di euro (+10% rispetto a 2020)” In tale scenario, si può ipotizzare una contrazione del traffico complessivo su base annua compresa tra il 10% e il 20% rispetto ai volumi pre-crisi dell’esercizio 2019. (Finanzaonline.com)

L’indebitamento finanziario a fine 2020 è pari a 8.859 milioni, in aumento di 199 milioni di euro rispetto al 2019. La società conferma poi di essere “in attesa della finalizzazione dello schema di accordo e dell’iter di approvazione del Piano Economico Finanziario” (Il Fatto Quotidiano)

Aspi ricorda che nel 2020 è stato avviato il nuovo piano industriale, che nei prossimi quattro anni ha l'obiettivo di trasformare Autostrade per l'Italia in un operatore integrato di mobilità Il margine operativo lordo del gruppo (EBITDA), pari a 629 milioni di euro, cala di 81 milioni rispetto al 2019 (710 milioni di euro). (la Repubblica)

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