Vacanze di Natale, prenotazioni a rischio. Albergatori di Cortina in allarme

Vacanze di Natale, prenotazioni a rischio. Albergatori di Cortina in allarme
Tag24 - Radio Cusano Campus INTERNO

Lo sguardo è rivolto soprattutto alle località turistiche della montagna già penalizzate lo scorso anno dalla chiusura degli impianti per tutta la stagione invernale.

La preoccupazione degli albergatori di Cortina D’Ampezzo. E’ preoccupata Roberta Alverà, presidente dell’Associazione Albergatori di Cortina.

Chiudiamo l’8 dicembre per salvare il Natale, chiudiamo a Natale per salvare il Capodanno e via dicendo

Pensavamo che questa stagione invernale fosse quella della ripartenza per ricominciare a lavorare. (Tag24 - Radio Cusano Campus)

Su altri giornali

Oggi – a quindici giorni dal primo evento e trenta da Natale – di queste prenotazioni ne mancano ancora 11 milioni, mentre le disdette arrivate su prenotazioni fatte ammontano a 2,5 milioni. Oggi – a quindici giorni dal primo evento e trenta da Natale – di queste prenotazioni ne mancano ancora 11 milioni, mentre le disdette arrivate su prenotazioni fatte ammontano a 2,5 milioni (Quotidiano.net)

Quest’anno la stagione invernale doveva archiviare definitivamente la crisi del turismo, e invece l’aumento dei contagi Covid rende le aspettative ancora molto incerte. (Il Sole 24 ORE)

Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella! A sperare in una evoluzione positiva sono soprattutto i 3,8 milioni di italiani che prima della pandemia erano andati in vacanza in montagna e che lo scorso anno sono stati costretti a rinunciare per la chiusura delle piste da sci. (Livesicilia.it)

Festività di dicembre: 11 milioni di prenotazioni “congelate” e 2,5 milioni disdette

A creare incertezza a chi intende prenotare o a chi l’ha già fatto, sono le prossime decisioni sul cosiddetto “Super Green Pass” e il possibile cambio di colore delle regioni per l’avanzare dei contagi. (Radionorba)

«Il Black friday di fine novembre 2019, prima dello scoppio della pandemia - ricorda Confesercenti - aveva fatto registrare una spesa per 1,7 miliardi di euro complessivi, di cui circa 470 milioni di euro nei negozi di vicinato» (la tribuna di Treviso)

Fonte Skytg24 Stampa. A due settimane dal weekend dell’Immacolata e a poco meno di un mese dal Natale, mancano ancoramentre le. Il dato emerge dall’indagine sulla propensione degli Italiani a viaggiare, condotta, tra il 15 e il 19 novembre, da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con Swg. (Salernonotizie.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr