Dal 5 agosto in vigore il green pass per bar e ristoranti. Solo per i posti seduti al chiuso - Riviera24

Dal 5 agosto in vigore il green pass per bar e ristoranti. Solo per i posti seduti al chiuso - Riviera24
Riviera24 SALUTE

Dopo circa mezzora di cabina di regia a palazzo Chigi con il presidente del consiglio Mario Draghi è stato stabilito che il green pass sarà richiesto nei locali solo al tavolo e solo al chiuso.

Dovrebbe essere dunque essere esibito, partendo dal 5 agosto, al bar e al ristorante per accedere ad un posto a sedere, sempre che la consumazione avvenga all’interno del locale.

L’entrata in vigore sarà posticipata di due settimane per dare il tempo necessario alle attività coinvolte di uniformarsi alle regole, che prevedono tamponi a costo calmierato per famiglie e per chi non può vaccinarsi. (Riviera24)

La notizia riportata su altri media

«Non si pensi che il nostro settore sia contrario all’utilizzo del Green pass, soprattutto se l’obiettivo è tenere sotto controllo i contagi e, contemporaneamente, dare una ulteriore spinta alle vaccinazioni. (InformazioneOnline.it)

Al momento il green pass non è necessario per salire sui mezzi di trasporto pubblici. Per andare in arancione 20 percento terapia intensiva e 30 percento area medica (Cronache Maceratesi)

Secondo i parametri precedenti alcune regioni sarebbero andate in giallo» ha sottolineato Draghi. «Non è un arbitrio ma la condizione necessaria per tenere le attività economiche aperte. (GiovinazzoViva)

"Punitivo per bar e ristoranti"

Si va dunque verso il nuovo decreto che prevede il triplice passaggio da cabina di regia a conferenza Stato Regioni e consiglio dei ministri Dal 5 agosto, se il provvedimento passerà anche in parlamento, il pass sarà obbligatorio anche ai tavoli di bar e ristoranti al chiuso. (La Voce di Bolzano)

Novità anche sul prezzo dei tamponi: fino al 30 settembre la somministrazione di test antigenici rapidi sarà assicurata a prezzi contenuti Il certificato servirà solo per le consumazioni al tavolo negli spazi interni dei servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio (compresi quindi anche i pub, le tavole calde, pasticcerie, gelaterie, non solo ristoranti). (LaGuida.it)

Un provvedimento che rischia di essere "punitivo per i gestori di bar e ristoranti", e piene di "incongruenze". "Sono incomprensibili l’estensione dell’obbligo a fiere e sagre all’aperto e la mancata riapertura delle discoteche", sostiene l’associazione dei commercianti (il Resto del Carlino)

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