Codogno un anno fa, l'epicentro dell'epidemia ricorda con emozione

Codogno un anno fa, l'epicentro dell'epidemia ricorda con emozione
Yahoo Notizie INTERNO

Chiuso il capitolo della fiducia a Draghi, altro tema divisivo sono le sette commissioni di indirizzo, vigilanza e controllo.

Alla fine, grazie a un accordo tra tutte le forze politiche, D'Alema rimase presidente e la Lega mantenne la carica di segretario del Comitato

E ora navigano a vista, con Giorgia Meloni che propone un intergruppo del centrodestra incontrando la freddezza degli alleati.

Al momento, alle presidenze di Camera e Senato, non è stata avanzata alcuna richiesta. (Yahoo Notizie)

Se ne è parlato anche su altre testate

"E' incredibile: ora la Cina, che guardavamo in tv, siamo noi", sintetizza il titolare del panificio di via Roma Poco dopo le tre del pomeriggio, Codogno si trasforma in un paese lunare. (AGI - Agenzia Italia)

Quel giorno è stato come rinascere" "A distanza di un anno faccio tuttora fatica a ricordare quella notte". (La Stampa)

A Codogno, il punto zero dell'epidemia in Italia, è stata inaugurata una targa in memoria dei medici e degli odontoiatri europei scomparsi per Covid-19. 21 febbraio 2020. Il 21 febbraio, un anno fa, Codogno ha dichiarato il primo caso di Covid in Europa, scoperto da due dottoresse dell'Ospedale Civico. (Euronews Italiano)

Covid, un anno dopo il primo caso

In provincia di Lodi dieci comuni vengono per la prima volta bollati come «zone rosse», qualcosa che si è visto soltanto in televisione, con le immagini di Wuhan. Lo chiamano paziente uno, ma gli anelli della catena che hanno portato al suo contagio sono introvabili, sebbene quelli successivi non tardino ad arrivare. (L'Arena)

na stele e un ulivo all’ingresso del cimitero di Monza ricordano le 357 vittime del Coronavirus decedute in città il 14 dicembre 2020. La stele, realizzata in pietra di Trani, riporta questa iscrizione: “La città di Monza ricorda i suoi concittadini vittime del Coronavirus, la pandemia che ha colpito il nostro paese nell’anno 2020. (Corriere della Sera)

A quei tempi si pensava ancora che il virus fosse cinese quando, all’improvviso, si registra il primo paziente italiano per Covid, in quella che diventerà la tristemente famosa Codogno. Dopo un anno da allora ci troviamo a fare i conti con i negazionisti del covid e con i no-vax, come se i 95. (Il Quotidiano del Molse)

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