Addio bollettini e tamponi, la svolta spagnola sul Covid che piace ai virologi

Il Dubbio INTERNO

Dobbiamo cercare di cambiare la testa dichi ci governa soprattutto nell’ambito della ministero della Salute con meno teoria e più pratica.

Ci sono però troppe leggi, leggine, lacci e lacciuoli, che ci stanno complicando la vita in maniera impressionate.

Malattia che certamente non è da sottovalutare, specie per le persone fragili – tiene a precisare – ma che non è un’emergenza».

Intanto Donato Greco, infettivologo e membro del Cts, fa sapere che «sarebbe un’ottima idea far diventare settimanale il bollettino dei contagi Covid, mi sembrerebbe naturale farlo

La Spagna si sta preparando a gestire il Covid come una normale influenza «e non vedo grosse differenze tra quel paese e l’Italia. (Il Dubbio)

Ne parlano anche altre testate

Introduzione. L’Unione Europea si è mostrata poco unita anche per quanto concerne la battaglia al Covid-19. Si è distinta anche la Spagna, che ha sempre seguito una politica a parte. (Le voci di dentro)

Ultime notizie, attentato a Mogadiscio: 8 morti. Otto morti e diversi feriti ieri a Mogadisco, capitale della Somalia, a seguito di un attentato. Ultime notizie, Principe Andrea a processo. Il Principe Andrea, terzogenito della Regina Elisabetta, dovrà andare a processo a New York, negli Strati Uniti (Il Sussidiario.net)

Il dibattito in Spagna: stop all’eccezionalità e al conteggio quotidiano dei casi? Praticamente in contemporanea, nei due paesi gli esperti a confronto si chiedono se non sia il momento di trattare la COVID-19 come una influenza, ed uscire quindi dall’eccezionalità degli ultimi due anni. (El Itagnol)

Il concetto che vogliono trasmettere i due presidenti è molto chiaro, far passare il Covid-19 come ormai una comune malattia. Nonostante il Regno Unito non faccia più parte dell’ Unione Europea, Boris Johnson continua a collaborare con gli stati dell’Unione, in particolare con la Spagna (La Riviera)

Insomma, ci vorrà più attenzione – raccomanda l’esperto – Iniziamo a pensare a una pianificazione, ma ci vuole ancora tempo. Pubblicità. Bassetti. . La Spagna si sta preparando a gestire la pandemia come un’influenza “e non vedo grosse differenze tra quel paese e l’Italia. (siciliareport.it)

Secondo la responsabile della salute spagnaola, le crescenti vaccinazioni e l’incessante introduzione della variante Omicron stanno progressivamente stravolgendo l’epidemiologia del Covid-19. Lo ha detto la ministra della Salute Carolina Darias, affermando come la situazione che si sta vivendo nel Paese, nonostante i contagi, “non è la stessa delle ondate precedenti”. (Luino Notizie)

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