Astrazeneca, «Eventi nella norma»: Aifa e Oms frenano sulle trombosi

Astrazeneca, «Eventi nella norma»: Aifa e Oms frenano sulle trombosi
ilmessaggero.it SALUTE

LA SPERIMENTAZIONE. E ad attendere nuove indicazioni a seguito dei rari eventi trombotici riscontrati negli adulti, c'è anche l'università di Oxford.

«Siamo in contatto con l'Ema sulla valutazione di farmacovigilanza del vaccino AstraZeneca.

Per il momento è importante ribadire che i benefici» di AstraZeneca «continuano a superare i rischi».

7 Aprile 2021. di Francesco Malfetano. (Lettura 3 minuti). (ilmessaggero.it)

Su altre fonti

Al 25 marzo, ad esempio nel Lazio, secondo i dati del governo erano state consegnate 307 mila dosi di AstraZeneca, secondo la Regione invece erano solo 255 mila “I dubbi su Astrazeneca rischiano di azzoppare la campagna vaccinale”, ha detto l’assessore D’Amato. (L'HuffPost)

L'orario preliminare della conferenza stampa dell'Agenzia europea del farmaco, dunque, sulla nuova valutazione della commissione di farmacovigilanza sulla valutazione del rischio (Prac) del vaccino di AstraZeneca, in relazione agli eventi rari di trombosi cerebrale, è fissato per oggi alle 16. (Il Mattino)

Secondo quanto si apprende, è iniziato l’incontro tra governo, Regioni, Anci e Upi sul dossier AstraZeneca. (LaPresse)

VACCINI, LEZIONE UK/ 'Vacciniamo a tappeto con la prima dose senza pensare alla n. 2”

(LaPresse) – E’ terminato l’incontro tra governo, Regioni, Anci e Upi sul dossier AstraZeneca, al quale hanno partecipato la ministra degli Affari regionali, Mariastella Gelmini, il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il coordinatore del Cts, Franco Locatelli (LaPresse)

In Gran Bretagna ci sono stati 30 casi su 18 milioni di vaccinati con AstraZeneca: l’ incidenza delle trombosi rare non è aumentata». C’è un legame tra queste trombosi rare e il vaccino? (Corriere della Sera)

Nel breve periodo, è dunque ragionevole aspettarci sia una contrazione dei contagi, sia una più marcata riduzione della mortalità per Covid. L’Italia sta uscendo dalla terza ondata, anche se la discesa dal massimo livello di contagio, raggiunto verso la metà di marzo, è piuttosto lenta. (Il Sussidiario.net)

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