Processo trattativa, il pg chiede la conferma delle condanne in Appello: “Illecita interlocuzione dello…

Processo trattativa, il pg chiede la conferma delle condanne in Appello: “Illecita interlocuzione dello…
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Tutti erano stati ritenuti colpevoli di violenza o minaccia a un corpo politico, amministrativo o giudiziario dello Stato (reato previsto dall’articolo 338 del Codice penale).

Le accuse nei suoi confronti, in primo grado, erano state dichiarate estinte per prescrizione grazie alle attenuanti previste per i collaboratori di giustizia

Poi, una volta arrestati Riina e i fratelli Graviano”, le stesse persone “garantiscono una latitanza protetta per lo “zio”, Bernardo Provenzano. (Il Fatto Quotidiano)

Su altre fonti

La scarcerazione di Giovanni Brusca avvenuta nei giorni scorsi ha suscitato più di una polemica dando luogo a diverse prese di posizione sull’attualità della legge sui collaboratori di giustizia. In un primo caso un accordo tra lo Stato e un singolo collaboratore in virtù di una legge di trent’anni addietro apre le porte della prigione per lo stesso. (Live Sicilia)

Partecipa al processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia da una localita’ riservata Giovanni Brusca, ex boss passato tra i ranghi dei pentiti scarcerato per fine pena, tra le polemiche, la settimana scorsa, dopo 25 anni di detenzione. (Grandangolo Agrigento)

All’imbrunire il corteo di auto sulle quali sono stati divisi Giovanni Brusca, suo fratello Enzo e uno dei favoreggiatori, arrestati nell’Agrigentino, parte a forte velocità in direzione di Palermo. E da qui scende ammanettato Giovanni Brusca. (L'Espresso)

Stato-mafia, Brusca collegato al processo da una località segreta

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Ci sono “verità che anche se scomode, devono essere raccontate”. All’udienza era presente il boss pentito Giovanni Brusca, che ha partecipato da uomo libero dopo la recente scarcerazione per fine pena (LA NOTIZIA)

AGGIORNAMENTO – Al termine della requisitoria la Procura generale di Palermo ha chiesto alla corte d’assise d’appello di confermare le condanne inflitte in primo grado a boss, ex carabinieri e politici imputati di minaccia a Corpo politico dello Stato al processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. (Livesicilia.it)

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