Vaccino Lazio, la Regione: «Servono 200mila dosi Pfizer». Over 50 ancora in attesa

Vaccino Lazio, la Regione: «Servono 200mila dosi Pfizer». Over 50 ancora in attesa
Approfondimenti:
ilmessaggero.it SALUTE

Sempre dal report nazionale il Lazio conta 415 degenti (l’1,6% del totale) che devono ancora intraprendere la vaccinazione

O persone che, pur decise a vaccinarsi, dovranno fare i conti con le dosi Pfizer a singhiozzo.

La classe tra 70 e 79 anni, infatti, conta ancora 47.422 (l’8,6%) fuori dal vaccino.

«Ne servirebbero 200 mila» in aggiunta spiega l’assessore D’Amato anche solo per recuperare proprio il “gap” degli esclusi o reticenti. (ilmessaggero.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Già in fase sperimentale con i vaccini Corminaty di Pfizer e BioNTech e Vaxzevria di AstraZeneca erano stati rilevati alcuni casi di paralisi di Bell. In passato anche altri preparati, come qullo per l’influenza e quello per il meningococco, avevano dato origine a eventi avversi di questo tipo. (Virgilio Notizie)

"I dati a disposizione - precisa l'ente regolatorio nazionale - suggeriscono che il decorso della miocardite e pericardite dopo la vaccinazione non è diverso da quello della miocardite o della pericardite in generale". (IL GIORNO)

Le parole del primo ministro israeliano Naftali Bennett sono state rilanciate da molti No Vax, ma ci sono motivi per essere ottimisti. Il calo di efficacia è stato invece riscontrato nei confronti della malattia sintomatica e rispetto alla capacità del vaccino di prevenire l'infezione. (Today.it)

Problema burocratico per il rilascio del green pass ai guariti da Covid-19

Il vaccino anti-Covid realizzato dal duo farmaceutico Pfizer-Biotech è vicino a una piena approvazione da parte della statunitense Food and Drug Administration. Vaccino Pfizer: vicina piena approvazione FDA. (Money.it)

Secondo l’utente, questi dati riportati nell’immagine farebbero pensare che l’efficacia del vaccino Pfizer sia «vicina allo zero». Non basta considerare solo i casi positivi, ma anche le ospedalizzazioni e i decessi nell’arco del tempo per poter valutare l’impatto dei vaccini (Open)

In particolare tutti i soggetti guariti da COVID-19 che hanno fatto una sola dose di vaccino Pfizer o Moderna prima dei 3 mesi dall'infezione o dopo i 6 mesi dall'infezione. Vorrei segnalare un problema che sta coinvolgendo migliaia di italiani al momento del rilascio del tanto agognato Green Pass UE. (La Stampa)

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