Giuseppe De Donno, i funerali a Mantova: folla e pochi cartelli no vax

Corriere della Sera INTERNO

Nessun riferimento alla vita personale dello pneumologo, nessun intervento da parte della moglie o dei figli del medico.

Durante tutto il funerale, celebrato da don Cristian Grandelli, parroco di Montanara (frazione di Curtatone, paese alle porte di Mantova dove De Donno viveva con la famiglia) sono stati toccati solamente gli aspetti religiosi.

Ma ormai da giorni da più parti erano arrivati appelli alla sobrietà e al rispetto della famiglia e del medico stesso. (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altre fonti

Mantova, 2 ago – Un corteo silenzioso e folto omaggia Giuseppe De Donno, i cui funerali sono in corso nella basilica di Sant’Andrea di Mantova. L’inchiesta sul suicidio. Intanto, sulla morte di Giuseppe De Donno, trovato morto nella sua casa di Eremo di Curtatone, la Procura di Mantova indaga adesso per istigazione al suicidio. (Il Primato Nazionale)

Giuseppe De Donno, ex primario di pneumologia dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, si è tolto la vita negli scorsi giorni e subito sono divampate le polemiche sul suo suicidio. (Imola Oggi)

Il dottor De Donno lo scorso anno era stato insignito della cittadinanza onoraria dal Comune di Lequile. Qualcuno dice che il primario sia stato isolato, dopo la ribalta mediatica seguita da una serie di attacchi, e che la delusione per De Donno sia stata insostenibile. (Corriere Salentino)

Centinaia di persone hanno partecipato lunedì mattina ai funerali dell’ex primario di Pneumologia dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, Giuseppe De Donno, nella basilica di Sant’Andrea di Mantova. Molta compostezza e commozione tra i presenti, pochi i cartelli dei «No vax» che avevano assunto De Donno come icona del loro movimento, motivo per cui il medico si era allontanato dai social (Corriere della Sera)

«Il silenzio è la miglior cura» si legge nel testo in cui si chiede di rispettare la sofferenza di di chi ora deve dire addio ad un padre, ad un marito, ad un amico. «In questo drammatico momento, il silenzio sarebbe la forma più grande di rispetto e di amore per lui e tutti i suoi cari. (Leccenews24)

Di pari passo con gli inquirenti anche la Lega ha voluto fare chiarezza sulla scomparsa dell'ex primario di pneumologia dell'ospedale Carlo Poma di Mantova. Il padre del plasma iperimmune per curare il Covid si è tolto la vota nella propria abitazione senza lasciare alcuna spiegazione. (Liberoquotidiano.it)

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