Ratko Mladić, confermato l'ergastolo per l'autore del massacro di Srebrenica

Metropolitan Magazine ESTERI

1992 Mladić all’Aeroporto di Sarajevo – Author: Фото: Михаил Евстафьев / Photo by Evstafiev Mikhail. Il processo a Ratko Mladić. Non sono quindi arrivati sconti di pena per Ratko Mladić, che assieme ad altri esponenti del nazionalismo serbo negli anni ’90 si sono macchiati di crimini contro l’umanità e sanguinose operazioni di pulizia etnica.

Oltre 8mila musulmani bosniaci sono stati uccisi dall’Esercito della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina guidate dal generale Ratko. (Metropolitan Magazine )

Ne parlano anche altri media

All’udienza d’appello all’Aja lo scorso agosto, i pubblici ministeri avevano sollecitato la sua condanna per un’ulteriore accusa di genocidio riguardante cinque comuni della Bosnia-Erzegovina nel 1992. (La Gazzetta di Reggio)

L’ultima modifica risale al 16 dicembre del 2011, qualche mese dopo la cattura di Mladić. Dopo il processo d’appello dell’anno scorso, richiesto sia dalla difesa sia dall’accusa, alla fine abbiamo potuto sapere la conclusione di questa vicenda (Unimondo.org)

Un'azienda […]. CORCYM: OGGI IL LANCIO A LIVELLO GLOBALE LONDRA--(BUSINESS WIRE)--CORCYM, la nuova società indipendente di dispositivi medici interamente dedicata a supportare i cardiochirurghi con le migliori soluzioni per le patologie cardiache strutturali, annuncia oggi l’inizio delle attività a livello globale. (ItalyNews.it)

Lo stesso Karadzic due anni fa è stato condannato all’ergastolo in appello, accusato di genocidio, deportanzioni e crimini contro l’umanità. Durante il conflitto dei Balcani, negli anni ‘90, lui e il suo superiore Radovan Karadzic, leader dei serbo-bosniaci, si sono macchiati di molti crimini di guerra. (TIMgate)

Oltre a Mladic, nel 2019 è stato condannato al carcere a vita, in appello, anche Radovan Karadzic, presidente della Repubblica serba di Bosnia ed Eregovina dal 1992 al 1996. (Famiglia Cristiana)

Il Meccanismo residuo internazionale per i tribunali penali, così si chiama l’organo giudiziario che ha preso in carico i processi ancora pendenti dopo la chiusura del Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia, terminerà così le udienze iniziate ad aprile e più volte rinviate dallo scorso anno a causa della pandemia da Covid-19 e delle condizioni di salute di Mladic. (Corriere della Sera)

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