Miss Italia: muore Mimmo Rollo, storico agente pugliese

Miss Italia: muore Mimmo Rollo, storico agente pugliese
Sky Tg24 CULTURA E SPETTACOLO

E' morto stroncato da un male incurabile

Nella sua carriera, Rollo ha scoperto numerose miss, contribuendo alla vittoria della foggiana Manila Nazzaro nel 1999.

Noto talent scout, Mimmo Rollo con la sua agenzia "Parole e Musica" era un punto di riferimento per lo storico concorso di bellezza.

- FOGGIA, 23 NOV - E' morto Mimmo Rollo, foggiano e agente esclusivista del concorso nazionale di Miss Italia per la Puglia (Sky Tg24)

Se ne è parlato anche su altre testate

“La Puglia, ma non solo, perde un grandissimo talent scout. L'annuncio della moglie Lidia Morelli sui social: "Dopo una lunga malattia combattuta con coraggio, dignità, discrezione e grande sopportazione, Mimmo non ce l’ha fatta. (FoggiaToday)

Nella sua lunga carriera, Rollo ha selezionato numerose miss, contribuendo alla vittoria della foggiana Manila Nazzaro nell’ormai lontano 1999 Un riferimento per lo storico concorso di bellezza nazionale attraverso la sua agenzia “Parole e Musica”. (l'Immediato)

È morto Mimmo Rollo, foggiano e agente esclusivista del concorso nazionale di Miss Italia per la Puglia. È morto stroncato da un male incurabile. (Il Messaggero)

È morto il foggiano Mimmo Rollo, papà pugliese di Miss Italia

Non solo ha lanciato ragazze bellissime su cui si sono accesi i riflettori nazionali, ma è stato anche animatore del mondo dello spettacolo pugliese Si è spento dopo una lunga malattia lo storico agente regionale di Miss Italia in Puglia, il foggiano Mimmo Rollo, talent scout di artisti. (StatoQuotidiano.it)

Il suo stretto e fondamentale collegamento con Miss Italia era nato attraverso la sua famosa agenzia Parole e Musica Manila Nazzaro, morto Mimmo Rollo. Fu proprio lui a lanciare in particolare la splendida Manila Nazzaro nel mondo di Miss Italia, vedendola subito trionfare come aveva saggiamente e brillantemente previsto. (TuttiVip)

di Giovanni Cipriani - Antonella Cagnolati (a cura di). «Orbene, vedo trasfigurarsi ai miei occhi tutte le figure dei miei colleghi e amici e tutte le loro personalità in una grande e maestosa biblioteca: ognuna/ognuno di loro costituisce uno scaffale di libri a sé, ma al contempo confinante, orizzontalmente e verticalmente, con gli altri scaffali, dando vita a una straordinaria enciclopedia dei saperi umanistici, fonte di documentazione, ispirazione, eredità, trasmissione di quanto è stato scoperto e depositato da altri e di quanto è stato scoperto e messo a disposizione da loro stessi, in una continuità incessante di conoscenze, riflessioni, acquisizioni. (Il mattino di Foggia)

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