Confcommercio Lazio Sud, Acampora: ripresa del 3,8 per cento dei consumi. Lunga la strada da percorrere

L'Inchiesta Quotidiano OnLine ECONOMIA

Presentato ieri da Confcommercio Imprese per l’Italia, nel corso della riunione di giunta, il rapporto annuale dell’Ufficio studi Confcommercio con l’analisi regionale, sull’andamento dei consumi 2021 e la rilevazione congiunturale di giugno di Pil e consumi.

Nel corso della riunione di giunta, snocciolati una serie di dati e numeri che lasciano ben sperare ad una ripresa economica del Paese nel 2021. (L'Inchiesta Quotidiano OnLine)

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Presentato ieri da Confcommercio Imprese per l'Italia, nel corso della riunione di giunta, il rapporto annuale dell'Ufficio studi Confcommercio con l'analisi regionale, sull'andamento dei consumi 2021 e la rilevazione congiunturale di giugno di Pil e consumi. (latinaoggi.eu)

"Le sorti del Paese sono legate in modo chiarissimo a come saremo capaci di implementare il Pnrr", ha affermato. "Ho sempre detto che non basta stanziare tante risorse, la cosa più importante è spendere bene queste risorse", ha sottolineato il titolare del Mise, avvertendo però che "la macchina burocratica del Paese non è in grado di tradurre in modo così rapido gli stanziamenti in opere" per cui "è decisiva l'azione del governo" (Sky Tg24 )

Tra l'altro, ha detto ancora Sangalli, "non dimentichiamo che sono ancora moltissime le imprese chiuse e per alcune, come le discoteche, non è ancora prevista una data per la riapertura. In questo senso, ha detto ancora il ministro, "non è solo questione di ammortizzatori sociali" (ilmessaggero.it)

Il rapporto della Confcommercio indica il 2020 come l'anno peggiore dal secondo dopoguerra. Nel 2021 la stima di crescita dei consumi è del +3,8%, con l'incognita della ripartenza del turismo internazionale. (TGLA7)

Si va dunque verso una ripresa, ma, si fa presente, l'ampio gap presente in epoca pre-Covid. Il rapporto della Confcommercio indica il 2020 come l'anno peggiore dal secondo dopoguerra. (TG La7)

Proprio al. "Dobbiamo lavorare, insieme con le istituzioni, per far tornare la Valdichiana tra le mete favorite dei flussi turistici italiani e internazionali". Le nostre città non sono mete per le masse, sono vivibili, slow, in grande equilibrio con il paesaggio naturale (LA NAZIONE)

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