Un'altra menzogna di Facebook: le liste VIP esistono, tutelano lo 0,2% e sono esenti dalle regole

Un'altra menzogna di Facebook: le liste VIP esistono, tutelano lo 0,2% e sono esenti dalle regole
Computer Magazine SCIENZA E TECNOLOGIA

Ed ecco perchè per arrivare al ban di Donald Trump dalla piattaforma, si è dovuto attendere un colpo di stato da parte dei suoi sostenitori, fomentati proprio dai post dello stesso ex presidente degli Stati Uniti.

Ovviamente si tratta di indiscrezioni del Wall Street Journal che Facebook ha sempre smentito

Esistono realmente le liste VIP di Facebook, o per lo meno, questo è quanto emerso nelle scorse ore sulle pagine del Wall Street Journal, autorevole quotidiano economico-finanziario degli Stati Uniti d’America. (Computer Magazine)

Su altre testate

Anche l’account dell’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, era gestito da XCheck fino alla sua sospensione da Facebook, decisa lo scorso giugno Il social di Zuckerberg ha concesso a 6 milioni di utenti vip di violare gli standard di comportamento, postando senza conseguenze contenuti su molestie o incitamento alla violenza, messaggi d’odio e discriminazioni di genere. (Domani)

Facebook ha sviluppato un sistema che consente di applicare un trattamento speciale a molti utenti di alto profilo (politici, giornalisti e VIP in generale). Facebook XCheck: nessuna moderazione per i VIP. (Punto Informatico)

Innanzitutto i dipendenti del gruppo possono aggiungere tutti i nomi che vogliono a questa lista, che rischia così di crescere in modo poderoso Politici e VIP possono violare le regole di Facebook: la moderazione non vale per tutti Nel mirino dell’ultimo reportage del The Wall Street Journal è finito un sistema di revisione delle segnalazioni che protegge gli utenti di Facebook aggiunti in una speciale lista. (Tech Fanpage)

Facebook, "6 milioni di account vip non soggetti a regole"

Facebook usa regole di moderazione diverse per gli utenti VIP con XCheck. Il Wall Street Journal ha rivelato alcune informazioni contenute in documenti interni che parlano del programma preferenziale di moderazione per i VIP, usato sia su Facebook che su Instagram. (Tech Princess)

Ma il Wall Street Journal rivela che non è così e che in privato la società ha creato un programma, “Xcheck”, che esenta milioni di celebrità da alcune o da tutte le regole, un privilegio di cui molti abusano. (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

Secondo il Wall Street Journal la platea di “raccomandati” raccoglie circa 5,8 milioni di profili, un numero importante ma esiguo in confronto ai circa tre miliardi di account presenti sul social. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

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