Come funziona il ‘Green Pass’ per viaggiare liberamente in Europa: ok definitivo del Parlamento Ue

Come funziona il ‘Green Pass’ per viaggiare liberamente in Europa: ok definitivo del Parlamento Ue
Il Riformista INTERNO

I Paesi dell’Unione sono incoraggiati a garantire che i test abbiano prezzi abbordabili e siano ampiamente disponibili

Il provvedimento è stato approvato con 545 voti a favore, 93 contrari e 51 astenuti nella sessione plenaria di ieri del Parlamento europeo, come annunciato oggi dal presidente David Sassoli.

Una notizia accolta favorevolmente dal ministro per gli Affari regionali: “Il via libera definitivo del Parlamento europeo al green pass Ue è una bellissima notizia. (Il Riformista)

Su altre testate

Via libera dal parlamento europeo al green pass, il certificato digitale Covid che permetterà di poter andare da un paese Ue all'altro, senza problemi per turismo ma anche e soprattutto per affari. Se ottenuto dopo l'esito negativo di un tampone vale per 72 ore in caso di molecore e di 48 ore per il rapido (IL GIORNO)

Il Parlamento Europeo ha approvato, a larga maggioranza, il regolamento che istituirà il certificato covid Ue digitale, o green pass, che entrerà in vigore il prossimo primo luglio. (MilanoToday.it)

Roma, 9 giu. (LaPresse) - "Stiamo andando verso una ripresa che ci farà tornare a vivere e lavorare a pieno regime. (LaPresse)

Green Pass europeo: è arrivato il via libera definitivo

Il certificato comunitario entrerà infatti in vigore a partire dal prossimo 1 luglio. Mentre l'iter formale va concludendosi però, diventa anche via via più chiaro come sarà, in versione definitiva, questo "passaporto vaccinale" che avrà il compito di attestare l'avvenuta vaccinazione dei viaggiatori, la loro guarigione o l'essere risultati negativi ad un tampone. (Il Messaggero)

editato in: da. Il Green Pass è passato al voto del Parlamento europeo. Il Green Pass non è considerato un documento di viaggio a tutti gli effetti, come il passaporto, e non costituirà una condizione preliminare per la libera circolazione. (SiViaggia)

Gli Stati membri infatti potranno continuare a conservare la possibilità di imporre ulteriori misure restrittive, nel caso ad esempio della comparsa di una variante In vigore dal 1° luglio Covid. (Rai News)

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