Sonda Juno: le prime foto dal fly-by di Ganimede

Sonda Juno: le prime foto dal fly-by di Ganimede
Altri dettagli:
Focus SCIENZA E TECNOLOGIA

L'immagine principale è stata ottenuta con il filtro verde della JunoCam, la macchina fotografica principale di Juno: mostra un'ampia porzione della superficie ghiacciata della luna a una risoluzione di circa 1 chilometro per pixel.

Per il momento non possiamo che meravigliarci di ciò che vediamo di questo oggetto celeste.». A colori (ma non subito).

Il 7 giugno 2021, come da programma, la sonda Juno della NASA ha sorvolato Ganimede, una delle più interessanti lune di Giove, a una distanza di soli 1.038 chilometri dalla superficie. (Focus)

La notizia riportata su altre testate

C’era molta attesa per le nuove immagini scattate dalla sonda Juno della Nasa, che ha sorvolato la superficie di Ganimede, il satellite di Giove che è anche il più grande del sistema solare (è più vasto, anche se non più massiccio del pianeta Mercurio). (Il Messaggero)

Crateri e lunghe strutture che potrebbero essere i segni lasciati da movimenti tettonici: appare così la superficie ghiacciata di Ganimede, la più grande luna di Giove e del Sistema Solare, nelle immagini più dettagliate di sempre, catturate dalla sonda Juno della Nasa nel passaggio ravvicinato del 7 giugno. (Giornale di Sicilia)

Transitato a poco più di mille chilometri dalla superficie, Juno è stato il mezzo spaziale più vicino dai tempi della sonda Galileo, che incontrò il grande satellite gioviano nel maggio del 2000. Le foto mostrano dettagli della superficie ghiacciata ricca d'acqua tra cui crateri e lunghe strutture che potrebbero essere i segni lasciati da movimenti tettonici. (laRegione)

Ecco le prime foto da 20 anni a questa parte di Ganimede, la luna gigante di Giove

Le immagini scattate nel sorvolo ravvicinato avvenuto il 7 giugno mostrano dettagli della superficie ghiacciata ricca d'acqua tra cui crateri e lunghe strutture che potrebbero essere i segni lasciati da movimenti tettonici. (tvsvizzera.it)

A meno di 24 ore di distanza, Juno ha sorvolato anche le nubi di Giove, passando a una velocità di 58 chilometri al secondo. "Jiram" è uno spettrografo, cioè una super macchina fotografica all’infrarosso che permette di acquisire simultaneamente immagini e informazioni spettrali tramite un doppio piano focale (LA NAZIONE)

Scopo della missione di Juno è però quello di indagare la composizione e profondità del guscio di ghiaccio che costituisce la superficie della luna gigante, che ha dimensioni superiori al pianeta Mercurio. (DDay.it - Digital Day)

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