Bonus casa, la cessione di crediti fittizi finisce sotto la lente delle Procure

Bonus casa, la cessione di crediti fittizi finisce sotto la lente delle Procure
Il Sole 24 ORE ECONOMIA

Non solo: nei report dell’Agenzia sono annotate cessioni di crediti ritenuti inesistenti, per lavori mai realizzati, addirittura in favore di persone inconsapevoli, che poi si sono ritrovate nel cassetto fiscale le fatture.

L’innesco sono le segnalazioni dell’agenzia delle Entrate, mentre le informative di polizia giudiziaria stanno arricchendo una serie di fascicoli aperti in diverse procure della Repubblica italiane. (Il Sole 24 ORE)

Se ne è parlato anche su altre testate

Secondo l’Agenzia delle entrate il visto di conformità va richiesto solo per i dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione superbonus 110 . (Investire Oggi)

Parziale dietrofront, ma molto atteso. I due nuovi obblighi nati col decreto anti frodi non si applicano ai contribuenti che hanno usufruito di cessione del credito e sconto in fattura prima del 12 novembre cioè prima del decreto anti frodi stesso Il problema è che la retroattività di queste norme ha creato paura e confusione in chi aveva già beneficiato dei bonus casa. (iLoveTrading)

Le FAQ sui Bonus edilizi chiariscono anche il caso dei lavori già in corso, fatturati e pagati con relativa cessione o sconto. FAQ e chiarimenti su Bonus edilizi, cessione credito e sconto fattura per lavori pagati ma non ultimati: regole su detrazione, responsabilità e recupero. (PMI.it)

Cessione credito bonus casa: vale il vecchio prezzario per l’asseverazione?

L'Agenzia delle entrate ha aggiornato le Faq per rispondere ai dubbi di contribuenti e operatori relativamente ai bonus edilizi, del Superbonus 110% e alle novità del Decreto Legge 157/2021. Tale limitazione non si applica, invece, alle spese sostenute per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio. (Gazzetta del Sud)

Decreto Antifrodi bonus edilizi con retroattività parziale! Vediamo qui sotto un riepilogo di tutti i chiarimenti principali forniti dal Fisco. (ingenio-web.it)

In un nostro precedente articolo (che in questa sede riprendiamo) avevamo messo in evidenza come bisognasse attendere più o meno la metà di gennaio 2022 per il nuovo decreto del Ministero che fissasse i valori massimi (prezzi) per ciascun bene. (Investire Oggi)

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