Turismo, Draghi: «Da metà di maggio il pass per viaggi in Italia»

Turismo, Draghi: «Da metà di maggio il pass per viaggi in Italia»
Pickline INTERNO

Questo pass verde nazionale, che il governo aveva anticipato nell’ultimo decreto, permetterà di spostarsi tra le regioni senza limitazioni per motivi di turismo.

«Non ho dubbi – ha detto Draghi – che in Italia il turismo si riprenderà e sarà forte come prima, ancora più forte

«Prenotate le vacanze in Italia, siamo impazienti di accogliervi», dice il premier Mario Draghi durante la conferenza stampa convocata a conclusione del G20 con i ministri del Turismo. (Pickline)

Ne parlano anche altri media

Ma per bilanciare il rischio Bruxelles suggerisce anche di adottare un meccanismo di “freno d’emergenza”, che “permetterà agli Stati membri di agire rapidamente e in modo temporaneo per limitare i viaggi da Paesi a rischio per il tempo necessario” (LaVoce del popolo)

Quella in vigore oggi scade il 15 maggio e per questo Draghi ha parlato di una riapertura ai turisti stranieri dalla seconda metà del mese Ora tocca ai turisti stranieri che dalla seconda metà di maggio potranno venire in Italia usufruendo del pass nazionale, lo stesso che serve ai cittadini italiani per recarsi in una Regione di colore arancione o rosso. (L'HuffPost)

Bar e ristoranti non potranno mettere la musica per evitare che la gente si avvicini eccessivamente per parlarsi e dovranno chiudere alle 22.45. Tre i gruppi in cui sono stati suddivisi i Paesi, considerando la preparazione tecnologica nell’emettere queste certificazioni. (La Stampa)

Allentare le restrizioni sui viaggi per turismo: la proposta dell’Ue

Non ho dubbi che il turismo nel nostro Paese riemergerà più forte di prima". Il mondo vuole viaggiare in Italia - ha proseguito il premier - e l'Italia è pronta a ridare il benvenuto al mondo. (Tutto Napoli)

But if variants emerge we have to act fast: we propose an EU emergency brake mechanism. Proponiamo di accogliere nuovamente i visitatori vaccinati e quelli provenienti da Paesi con una buona situazione sanitaria. (Rai News)

editato in: da. I Paesi europei sono stati suddivisi in 3 gruppi in base alla preparazione tecnologica nell’emettere la certificazione (SiViaggia)

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