Kjaer a Sportweek: "Se Leao fa il salto di qualità, può essere uno dei top cinque al mondo"

Kjaer a Sportweek: Se Leao fa il salto di qualità, può essere uno dei top cinque al mondo
TUTTO mercato WEB SPORT

Se riesce a fare questo salto, può essere uno dei top cinque al mondo.

Poi voglio vedere Origi: sono stato con lui a Lille, era un ragazzino, adesso mi aspetto un campione che fa la differenza perché ha tutto per esserlo, velocità, fisico e piedi"

Leao ha qualità straordinarie e perciò non può più permettersi partite in cui si vede poco: deve essere sempre decisivo.

Quello che hanno fatto l'anno scorso non basta più. (TUTTO mercato WEB)

Ne parlano anche altre fonti

L'anno scorso ho giocato solo 11 partite, ma lo scudetto lo sento mio. Allora mi sono detto, se sembro un eremita, che sia così: taglierò la barba solo quando tornerò a lavorare con la squadra". (Pianeta Milan)

Se riesce a fare questo salto, può diventare uno dei top cinque al mondo" MilanNews.it. foto di PhotoViews. Simon Kjaer, ai microfoni di SportWeek, inserto settimanale della Gazzetta dello Sport, ha parlato così di Rafael Leao e Sandro Tonali, due grandi protagonisti del 19° scudetto: "Su Leao e Tonali dico che voglio vederli quest'anno: non sono più ragazzi, devono crescere enormemente. (Milan News)

Su Leao e Tonali dico che voglio vederli quest'anno: non sono più ragazzi, devono crescere enormemente. Intervistato da 'SportWeek', Simon Kjaer ha rilasciato delle dichiarazioni su alcuni suoi compagni di squadra: "Daniel Maldini mi sembrava maturato, più pronto. (Pianeta Milan)

Milan, Kjaer: "Per quattro mesi ho staccato la spina dal calcio. Scudetto? Lo sento mio"

Quello che hanno fatto l'anno scorso non basta più.ha qualità straordinarie e perciò non può permettersi partite in cui si vede poco: deve essere decisivo sempre. ".- Lo scudetto è archiviato, la nuova stagione riparte e molti non vedono il Milan come favorito per il bis (Calciomercato.com)

MilanNews.it. foto di DANIELE MASCOLO. Nell'intervista rilascia a SportWeek, inserto settimanale della Gazzetta dello Sport, Simon Kjaer ha parlato così del suo grave infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fuori per gran parte della scorsa stagione: "Non avevo mai sofferto un infortunio tanto grave e per la prima volta nella mia carriera dovevo affrontare un periodo in cui avrei lavorato da solo, lontano dal resto del gruppo. (Milan News)

Allora mi sono detto, se sembro un eremita, che sia così: taglierò la barba solo quando tornerò a lavorare con la squadra". Milan, Kjaer confessa: "Con l'infortunio mi sentivo un'eremita". Sono stati mesi davvero complicati quelli vissuti da Simon Kjaer, che mai prima di quel maledetto 1° dicembre 2021 aveva subito un infortunio così grave. (GianlucaDiMarzio.com)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr