Dopo il G8 di Genova quello in cui ho fiducia è solo la democrazia

Dopo il G8 di Genova quello in cui ho fiducia è solo la democrazia
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Ho ancora in mente quella telefonata tra due esponenti delle forze dell’ordine, dopo l’omicidio Giuliani, in cui ridendo sulle “zecche” (i manifestanti) la donna, ridendo, esclama “uno a zero”.

Niente Democrazia, niente diritti, niente.

Black bloc che distruggevano tutto davanti alle “forze dell’ordine” che, dopo aver assistito alla devastazione senza fare nulla, assalivano con violenza allucinante i manifestanti inermi. (Il Fatto Quotidiano)

Su altri giornali

Compie, secondo me, un gesto di difesa, ma non fa a tempo perché dalla pistola partono due colpi e il primo proiettile s'infila nella faccia di carlo, sotto l'occhio" "Carlo è vivo e lotta insieme a noi. (La Repubblica)

Poche ore prima centinaia di migliaia di persone erano scese in piazza dopo l’omicidio di Carlo Giuliani e c’erano state nuove violenze contro i manifestanti. (Radio Popolare)

Forze in grado di mutare radicalmente il nostro modo di concepire cosa sia un essere umano e cosa sia la vita in generale In questi giorni media mainstream e giornali nazionali fanno a gara per celebrare il ventennale del G8 di Genova (L'AntiDiplomatico)

Tornano alla Diaz le vittime della violenza

Negli anni precedenti avevamo costruito un'esperienza molto bella, che si chiamava 'Cantieri Sociali', nata dalla liberazione dell'area del Prino allora occupata da alcune caserme militari in disuso. Si lavorò lì per alcune estati, dopo di che tutto finì; ma in effetti -si può dire- quell'esperienza fu un embrione di ciò che poi diventarono i Social Forum. (SanremoNews.it)

Il racconto del G8 di Genova, 20 anni dopo. . G8 di Genova: i film, 20 anni dopo Carlo Giuliani, ragazzo (2002) approfondimento Manu Chao, concerto a Genova a 20 anni dal G8 di Genova: info Il documentario diretto da Francesca Comencini e presentato fuori concorso al 55° Festival di Cannes cerca di ricostruire gli ultimi, fumosi momenti di vita del giovane manifestante rimasto ucciso durante gli scontri con le forze dell’ordine durante il G8. (Sky Tg24 )

Dalle 21 di questa sera, le porte dell’istituto di via Cesare Battisti si riapriranno a manifestanti di oggi e di allora per «chiedere ancora una volta giustizia per quanto accaduto in queste aule», spiegano dal Comitato Verità e Giustizia per Genova, che lo stesso presidio l’ha organizzato più volte anche in passato Si chiuderanno idealmente così, con una fiaccolata davanti alla scuola della “macelleria messicana”, i giorni del ricordo del G8 di Genova. (La Repubblica)

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