Covid e lavoro, l'Inail: «No a risarcimenti per chi non si vaccina»

Covid e lavoro, l'Inail: «No a risarcimenti per chi non si vaccina»
Leggo.it INTERNO

La questione è sul tavolo ma non essendo obbligatorio accettare il vaccino appare difficile porre una sanzione.

Per questo l'Inail sarebbe orientato a chiedere lumi al Ministero del Lavoro, vigilante, a quello della Sanità e al Garante della Privacy.

Niente risarcimento per l'infortunio sul lavoro per gli operatori sanitari che si contagiano dopo aver rifiutato il vaccino.

È quanto starebbe ipotizzando l'Inail in risposta a una richiesta arrivata dall'Ospedale san Martino di Genova che ha posto un quesito giuridico all'Ente a proposito di personale infermieristico che dopo aver rifiutato di sottoporsi al vaccino anti Covid è risultato positivo al tampone. (Leggo.it)

La notizia riportata su altri media

Per questi casi, se alla fine la denuncia si dimostra fondata, sono previsti gli indennizzi per infortunio sul lavoro. I numeri Covid, i dati Inail: oltre 100.000 contagi sul lavoro, 366 morti di Redazione Economia. (Corriere della Sera)

Nel 2020 è stato deciso che aver contratto l’infezione, per il personale sanitario, era da ritenersi un infortunio sul lavoro, ma non c’erano ancora i vaccini editato in: da. I lavoratori della sanità che rifiutano il vaccino potrebbero rischiare di non avere il risarcimento per l’infortunio sul lavoro nel caso dovessero ammalarsi di Covid. (QuiFinanza)

Bando INAIL sicurezza sul lavoro: l’importo del finanziamento. Il bando dell’INAIL prevede che un contributo finanziario di importo predeterminato sarà riconosciuto ai progetti di informazione sulla sicurezza in una misura variabile in base al numero dei partecipanti e alle ore in cui corsi si articolano Sicurezza sul lavoro: pubblicato il bando INAIL 2021 per gli enti che vogliono presentare progetti di formazione su salute e prevenzione in contesti lavorativi. (Informazione Fiscale)

Infermieri positivi al Covid dopo aver rifiutato il vaccino: l’INAIL valuta il diritto al risarcimento per infortunio sul lavoro

L’INAIL riconosce alle casalinghe assegni da 106,02 a 1.292,90 euro al mese in questi casi. OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI. Oil Free Fryer, la vera friggitrice ad aria Scopri il prezzo lancio. L’INAIL riconosce alle casalinghe assegni da 106,02 a 1.292,90 euro al mese in questi casi. (Proiezioni di Borsa)

Secondo la legge, del resto, un datore di lavoro non può chiedere se un proprio dipendente si sia vaccinato oppure no Questo, infatti, andrebbe a non considerare il contagio un infortunio sul posto di lavoro. (Consumatore.com)

Si parla dunque sì di infermieri ma anche di forze dell’ordine, di insegnanti e tutte quelle categorie di professionisti prossimi al vaccino Di fronte ad un vaccino esistente e alla volontà del singolo di negarsi alla vaccinazione, il risarcimento può saltare? (Thesocialpost.it)

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