Covid, nuovo studio su distanza di sicurezza e rischio di contagio con starnuti

Covid, nuovo studio su distanza di sicurezza e rischio di contagio con starnuti
Sky Tg24 SALUTE

IPA/Fotogramma. "È importante - spiega Soldati - che ingegneri e fisici si cimentino nello studio di questi fenomeni insieme a biologi e virologi per fornire indicazioni precise che consentano di rilassare le norme quando si può e di rinforzarle quando si deve.

Dall'inizio della pandemia la comunità internazionale si è messa al lavoro e ha prodotto in soli due anni un bagaglio di conoscenze basate su sofisticati esperimenti e accurate simulazioni sui moderni supercomputer"

(Sky Tg24 )

Ne parlano anche altre fonti

La mascherina chirurgica dà invece una protezione misurabile e una ancora maggiore si ha utilizzando la Ffp2. Dall’applicazione del modello per la stima del rischio di contagio si capisce che non esiste una distanza di sicurezza “universale” in quanto essa dipende dalle condizioni ambientali, dalla carica virale e dal tipo di evento respiratorio. (Livesicilia.it)

Le goccioline in sospensione si possono depositare sulle superfici che diventano quindi il terreno di contagio una volta toccate dall’individuo sano. (Il Mattino di Padova)

Stabilire una distanza di sicurezza universale per essere al riparo da un’infezione di Covid-19 è quasi impossibile, in quanto occorre tenere conto di diverse variabili. Ambiente, carica virale ed “evento respiratorio”. (Ticinonews.ch)

Covid: con mascherina Ffp2 rischio trascurabile a 1 metro

Ad esempio, considerando un colpo di tosse con media carica virale si può avere un alto rischio di contagio entro i 2 metri in condizioni di umidità relativa media, mentre diventano 3 con alta umidità relativa, sempre senza mascherina Il nuovo calcolo «Senza mascherina le goccioline infette emesse quando si parla possono raggiungere la distanza di poco più d’un metro, mentre starnutendo arrivano fino a 7 metri in condizioni di elevata umidità — conferma il professor Picano —. (Corriere della Sera)

Dal lavoro emerge che “senza mascherina le goccioline infette emesse quando si parla possono raggiungere la distanza di poco più di 1 metro, mentre starnutendo arrivano fino 7 metri in condizioni di elevata umidità. (Mantovauno.it)

La mascherina chirurgica dà invece una protezione misurabile e una ancora maggiore si ha utilizzando la Ffp2. Ad esempio, considerando un colpo di tosse (con media carica virale) si può avere un alto rischio di contagio entro i 2 metri in condizioni di umidità relativa media mentre diventano 3 con alta umidità relativa, sempre senza mascherina (Sky Tg24 )

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