Ci risiamo: dalla Romania a Milano per incassare il reddito cittadinanza con documenti falsi: 50 denunciati

Ci risiamo: dalla Romania a Milano per incassare il reddito cittadinanza con documenti falsi: 50 denunciati
la VOCE del TRENTINO INTERNO

È stato così smantellato un novo sodalizio criminale che organizzava l’ingresso in Italia di soggetti provenienti dalla Romania, dall’Austria e dalla Germania per recarsi presso gli uffici postali milanesi al fine di ricevere la card, che ritiravano dietro presentazione di documenti falsificati

Per questo il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano, insospettito, ha dato avvio a una indagine che ha portato all’individuazione di oltre cinquanta soggetti che hanno percepito, o tentato di percepire, il reddito di cittadinanza senza averne diritto. (la VOCE del TRENTINO)

Ne parlano anche altre testate

, di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152; * i Centri di assistenza fiscale, di cui all’articolo 32 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Come presentazione la domanda per il bonus (Gazzetta del Sud)

Tale sostegno economico, introdotto a decorrere dal mese di aprile 2019, quale misura di contrasto alla povertà, volta al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale, spetta ai cittadini in possesso di specifici requisiti personali, reddituali e patrimoniali. (Zoom24.it)

L'articolo Farina (Poste) “Con francobollo consegniamo Santelli alla storia” proviene da (Sicilia Economia)

Esponenti di spicco ed affiliati alle locali cosche di 'ndrangheta col reddito di cittadinanza: la Guardia di Finanza ne scopre 28

A quel punto, ogni mese, la banda incassava Facevano i pendolari dall’estero per incassare ogni mese uno stipendio particolare. (leggo.it)

(LaPresse) – “Le mie posizioni le conoscete, sono sempre stato favorevole al reddito di cittadinanza per la parte relativa al contrasto della povertà, gli incapienti, l’anno scorso un milione di persone in più sono entrate in fascia di povertà e dobbiamo dare una risposta. (LaPresse)

molteplici soggetti che, in prima persona o attraverso i propri familiari, avevano chiesto ed ottenuto dall’INPS il beneficio economico del reddito di cittadinanza, omettendo di dichiarare l’esistenza di condanne ostative (anche associazione di tipo mafioso) o misure cautelari personali. (wesud)

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