Italia, saldo commerciale vicino a pareggio nonostante deficit energetico

Finanza Repubblica ECONOMIA

L'aumento su base mensile dell'export è dovuto all'incremento delle vendite verso entrambe le aree, UE (+1,3%) ed extra UE (+2,1%).

(Teleborsa) - Nonostante un deficit energetico ampio, alimentato dai decisi rialzi dei valori medi unitari all'import di gas e greggio, l'elevato avanzo nell'interscambio di prodotti non energetici porta a un saldo commerciale lievemente negativo a marzo 2022, prossimo al pareggio. (Finanza Repubblica)

La notizia riportata su altri media

Ansa Istat: a marzo prezzi import energia +72,5% anno. Nel mese di marzo 2022 i prezzi all'importazione crescono del 2,5% su base mensile e del 19,0% su base annua. Il saldo commerciale energetico è negativo a marzo per 8.065 milioni mentre il saldo è negativo per di 21. (Notizie - MSN Italia)

L'aumento su base mensile dell'export è dovuto all'incremento delle vendite verso entrambe le aree, UE (+1,3%) ed extra UE (+2,1%). Nel complesso del primo trimestre 2022, il deficit commerciale raggiunge i 6.977 milioni di euro, a fronte di un avanzo di 11.524 milioni del primo trimestre 2021. (ilmessaggero.it)

In particolare, a marzo i prezzi all'importazione sono aumentati del 2,5% su base mensile e del 19,0% su base annua. Il quadro non è confortante perché se il trend proseguisse non si registrerebbe a fine anno solo un deficit commerciale (circostanza che non si verifica dal 2011, anno di profonda crisi), ma si avrebbe anche un deficit della bilancia dei pagamenti (ilGiornale.it)

Per l'energia si registra un aumento dei prezzi all'importazione a marzo del 5,6% su febbraio e del 72,5% su marzo 2022. Su base annua, i paesi che forniscono i contributi maggiori all'incremento dell'exportnazionale sono Stati Uniti (con un aumento del 40,0%), Francia(+21,0%), Germania (+14,8%) e Svizzera (+32,2%) (Notizie - MSN Italia)

I prezzi all’importazione delle fonti energetiche, infatti, sono cresciuti del 5,6% a febbraio e del 72,5% a marzo. Nella fattispecie, l’energia importata. (Il Primato Nazionale)

A livello merceologico le importazioni di energia in Italia sono infatti aumentate a marzo del 4,6% rispetto a febbraio e del 157,7% rispetto a marzo 2021. Il solo deficit energetico è stato di 8 miliardi di euro contro i 2,8 miliardi di un anno fa. (Il Fatto Quotidiano)

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