Caso Palamara a Messina, il Pg Barbaro “fatti vecchi e inattendibili”

Caso Palamara a Messina, il Pg Barbaro “fatti vecchi e inattendibili”
Tempo Stretto INTERNO

Tra i firmatari anche Felice Lima, già procuratore generale a Messina.

Anche il procuratore generale Vincenzo Barbaro, chiamato in causa nella vicenda dagli avvocati aretusei, in serata replica ricordando che si tratta di rivelazioni mai riscontrate.

Per tale ragione preannuncio sin da ora adeguate iniziative giudiziarie nei confronti dei responsabili”, dice il pg Barbaro

Non ci stupisce nemmeno il periodo in cui questi elementi sono stati valorizzati”, dice l’avvocato Benedetto Marzocchi Buratti, legale di Palamara. (Tempo Stretto)

Ne parlano anche altre fonti

La presidente della Prima commissione Elisabetta Chinaglia sottolinea che "non sono in discussione le sue capacità professionali e non si vuole dire che le sue scelte sono state viziate da interessi politici" Ad aprire la seduta è il consigliere Nino Di Matteo, relatore della delibera della Prima commissione: con parole a tratti ancora più dure di quelle contenute nel documento, rievoca la vicenda. (il Resto del Carlino)

I fatti contestati “hanno di per sé arrecato un vulnus all'immagine della Procura di Reggio Emilia e hanno inevitabilmente generato un serio appannamento” della figura del procuratore Marco Mescolini, “la cui credibilità, in un ambiente piccolo come quello reggiano, è stata fortemente deteriorata”. (il Resto del Carlino)

Il Csm ha preso una decisione anche su un altro procuratore, Isabella Ginefra, in servizio a Larino. E dicendosi certo che “se le chat fossero state conosciute all’epoca avrebbero certamente portato a valutazione diversa, tale da impedire la nomina di Ginefra”. (Il Fatto Quotidiano)

Spunta la chat con Palamara, Isabella Ginefra rimossa dal vertice della procura di Larino

Nel 2019, afferma una nota, il politico "aveva denunciato quanto oggi deliberato dal plenum del Csm nel libro 'Storie di ordinaria ingiustizia' E dopo l'audizione in plenum di Mescolini e del suo avvocato, ha sottolineato che "ci troviamo davanti a un comportamento attivo e omissivo. (La Repubblica)

Di un 'gran bel segnale' parla Giovanni Paolo Bernini, esponente di Forza Italia, che fu imputato nel processo 'Aemilia', in cui Mescolini rappresentava l'accusa. 'Avevo chiesto da tempo l'allontanamento di Mescolini da Reggio Emilia - aggiunge il senatore forzista Maurizio Gasparri -. (La Pressa)

“La pratica di Quinta Commissione, relatore il togato Giuseppe Marra, in favore di Antonelli, ha ottenuto 13 voti favorevoli e tre contrari, cinque gli astenuti. Una ‘bomba’ è scoppiata sulla Procura di Larino. (isnews)

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