Sergio Tallone nuovo presidente di Federpreziosi-Confcommercio della provincia di Cuneo

Sergio Tallone nuovo presidente di Federpreziosi-Confcommercio della provincia di Cuneo
Cuneodice.it ECONOMIA

Alla “presenza” di Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo e Marco Manfrinato, segretario generale, è emersa la candidatura di Sergio Tallone di Fossano approvata dal consiglio direttivo provinciale.

“Ringrazio il mio predecessore Alberto Prandoni – afferma il neo presidente Sergio Tallone – per l’ottimo lavoro ed il grande impegno profuso per la crescita di Fedepreziosi, Luca Chiapella ed i colleghi consiglieri rappresentanti delle Ascom territoriali per la fiducia concessami, che parte da un percorso comune iniziato con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio”. (Cuneodice.it)

Ne parlano anche altre fonti

“Ripartire dalla Fipe e, dunque, dalla Confcommercio è una scelta logica perché molte delle nostre richieste vengono discusse direttamente con il Governo”. L’attenzione di Confcommercio è stata costante e non si è mai interrotto il confronto con chi, oggi, è entrato nel direttivo (Cremonaoggi)

E' drammatica l'ultimissima fotografia sullo stato di salute del terziario in Toscana nella ricerca commissionata da Confcommercio Toscana e realizzata da Format Research. Il calo delle nuove imprese nate è un fenomeno comune a tutti i territori in Regione: tutte le province presentano il segno «meno». (gonews)

Fuori dal centro storico stesso trend: 577 imprese del comparto ricettività-ristorazione nel 2012, 593 nel 2018, 591 nel 2020. Anche prima del Covid il tessuto commerciale dei centri storici stava cambiando, a causa principalmente del cambiamento di modello dei consumi. (Umbria Journal il sito degli umbri)

L'allarme di Confcommercio: già cancellati 77mila negozi

I due connazionali sono stai uccisi ieri (22 febbraio) nel corso di un attacco a un convoglio. mercoledì, 24 febbraio 2021, 09:34. Continua la campagna di formazione della Cecchini Cuore ONLUS a Lucca. (La Gazzetta di Lucca)

“Ci attende un quinquennio difficilissimo per le gravi conseguenze della pandemia – ha detto Di Dio dopo le nomine – e occorrerà affrontare i tanti problemi legati alla sopravvivenza del mondo delle imprese e del commercio. (Live Sicilia)

Tra il 2012 e il 2020 sono sparite dalle città italiane oltre 77mila attività di commercio al dettaglio (-14%) e quasi 14mila imprese di commercio ambulante (-14,8%). È questa l'analisi dell'Ufficio studi di Confcommercio, eseguita analizzando i dati sui centri storici dei 110 capoluoghi di provincia e di altre dieci città di media grandezza. (ilGiornale.it)

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