Uomo ucciso in piazza: arrestato l'assessore di Voghera Adriatici

Uomo ucciso in piazza: arrestato l'assessore di Voghera Adriatici
Virgilio Notizie INTERNO

Uomo ucciso in piazza: arrestato l'assessore di Voghera Adriatici Sarebbe stato Massimo Adriatici, assessore alla Sicurezza di Voghera, a sparare il colpo di pistola che ha ucciso un uomo in piazza Meardi. Massimo Adriatici, avvocato e assessore alla sicurezza del comune di Voghera, in provincia di Pavia, è stato arrestato e si trova attualmente agli arresti domiciliari.

Sul posto sono immediatamente intervenuti gli operatori del 118 che hanno trasportato in ambulanza il ferito al pronto soccorso del locale ospedale di Voghera. (Virgilio Notizie)

Ne parlano anche altri media

A sparare è stato l'assessore alla sicurezza della città, leghista, Massimo Adriatici. Così, il giorno dopo l'uccisione di Youns El Bossettaoui in piazza Meardi a Voghera, il coordinatore di Buona Destra Voghera, Gianpiero Santamaria. (Corriere TV)

Adriatici è indagato per omicidio volontario, in attesa che l'autorità giudiziaria valuti l'ipotesi dell'accidentalità dell'accaduto e l'eventuale eccesso nella legittima difesa. Originario di Voghera, si legge in una nota Ansa, è assessore alla Sicurezza da ottobre del 2020. (Il Piccolo)

“Stavo passeggiando in piazza Meardi quando ho notato quell’uomo infastidire i clienti di un bar”, ha dichiarato Adriatici, ex funzionario di polizia, parlando al magistrato. È stato a quel punto che dalla pistola già impugnata è partito il colpo” (Il Fatto Quotidiano)

Massimo Adriatici, l'assessore di Voghera, e la pistola in tasca | Massimo Gramellini

Anche ieri sera ha cercato di entrare nel locale e ho dovuto respingerlo", ha dichiarato il proprietario del Cafè Cervinia. "Non voglio parlare di una vittima ma di un aggressore. (Video - La Stampa)

È il marocchino di 39 anni che una fotografia ritrae barcollante in giro per Voghera, la città pavese teatro di una tragedia. A destra l’assessore Adriatici, avvocato, ex poliziotto, stimato da tutti e definito dagli ex colleghi in dipinto come “una persona soft, mai sopra le righe”. (il Giornale)

Parliamo di un uomo di legge che insegna diritto penale agli allievi della scuola di Polizia. Un po’ perché il confine tra coraggio e audacia, e tra audacia e incoscienza, è talmente sottile che una pistola in tasca ci spinge a varcarlo più facilmente. (Corriere della Sera)

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