Salerno, 2 arresti alla coop S. Matteo: minacce sul libero svolgimento del voto

Salerno, 2 arresti alla coop S. Matteo: minacce sul libero svolgimento del voto
Salernonotizie.it INTERNO

Dall’ascolto dell’audio, trasmesso formalmente alla Procura, risultava che una voce maschile richiamava tutti i destinatari a rispettare indicazioni di voto evidentemente in precedenza impartite, utilizzando frasi dal chiaro contenuto minatorio.

In data odierna, la Squadra Mobile di Salerno ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa degli arresti domiciliari per una durata di 20 giorni nei confronti di Gianluca Izzo, amministratore di fatto della società San Matteo e Umberto Coscia, lavoratore della società. (Salernonotizie.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Quanti voti per loro, i figli lo sanno.” dai nostri inviati Dario Del Poro , Conchita Sannino. Gli uffici giudiziari di Salerno. Durante le perquisizioni sequestrati appunti del ras delle Coop con progetti indirizzati al governatore e anche al figlio Roberto (La Repubblica)

Sia Zoccola che Savastano, annunciano i loro legali, risponderanno alle domande del gip Dinanzi al gip si presenteranno Fiorenzo Zoccola, detto Vittorio, difeso dall’avvocato Michele Sarno, referente di tutte le cooperative sociali salernitane e da lunedì mattina rinchiuso nel carcere di Fuorni. (Salernonotizie.it)

Contrariamente a quello che si pensava inizialmente, prima cioè che il terremoto giudiziario si abbattesse sul Comune di Salerno, l’incarico non dovrebbe essere ricoperto da qualcuno dei candidati che hanno ottenuto più preferenze nell’ultima tornata elettorale (erano circolati i nomi di Dario Loffredo e Packy Memoli). (Salernonotizie.it)

Felice Marotta, il Richelieu di De Luca dal 1958 al Comune di Salerno

Mi meraviglio della meraviglia che in ambienti Pd si avverte a proposito dell'arresto a Salerno di un consigliere regionale della Campania legatissimo al presidente Vincenzo De Luca e dello spaccato impressionante che del governo della seconda città campana emerge dall'ordinanza che ha coinvolto 29 indagati, accusati di aver manipolato appalti pubblici a fini di arricchimento personale e di consenso elettorale (la Repubblica)

Sei assessori, tra cui due donne per garantire il rispetto delle quote rosa, tutti di estrazione tecnica, tutti fuori dal novero dei potenziali eletti – in attesa di convalida – del Consiglio Comunale. (SalernoToday)

Quando i sindacati bussavano alla porta di De Luca in assetto di guerra, il sindaco li liquidava: «Vedetevela con Marotta». Nessuno ricorda una volta che Marotta abbia parlato male di un assente nè di aver espresso un giudizio, che sia uno, su De Luca e le sue vicende. (Corriere del Mezzogiorno)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr