Perché ci sono così tanti No-vax in Alto Adige

Perché ci sono così tanti No-vax in Alto Adige
Domani INTERNO

Non a caso un anno fa, quando proprio Kompatscher ha dato il via a tamponi a tappeto, l’adesione è stata altissima.

Un giorno forse vi troveranno posto flaconcini con le scritte Pfizer e Moderna: con quali commenti sulle targhette, nel caso, dipenderà anche dalla temperie No-vax di questi giorni.

Di Luca è anche commentatore sulle colonne del Corriere dell’Alto Adige: e la sua origine toscana lo tiene ben distante dalle trincee dei due gruppi linguistici

Mentre quello di Draghi…. (Domani)

Se ne è parlato anche su altre testate

Covid: terza dose al via e Lombardia immunizzata, ma Sicilia e Alto-Adige combattono i contagi. Intanto il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti conferma una progressione verso il vaccino, sempre più necessario nei luoghi di lavoro Mentre sono pronte a partire le vaccinazioni per la terza dose, il Ministro Speranza lamenta la carenza di almeno 63mila infermieri in tutto il Paese. (Proiezioni di Borsa)

La Giunta ha deciso di essere a favore dell’obbligo di Green pass, quando si supererà la quota dell’80% di vaccinati la situazione cambierà, nel frattempo chi non è vaccinato deve aver fatto un test o un tampone. (Alto Adige)

Da domani screening con test salivari Di. In Alto Adige sono già otto le classi in quarantena a seguito di positività al coronavirus tra alunni o insegnanti. In Alto Adige sono già otto le classi in quarantena per docenti o studenti positivi. (Orizzonte Scuola)

In Alto Adige alcune classi sono già in Dad

"Roma ritiene il nostro screening di massa nelle scuole positivo, utile e necessario", ha ribadito. I raccoglitori di mele, attualmente impegnati nella raccolta in Alto Adige, saranno sottoposti a uno screening anti-Covid a tappeto. (Trentino)

n Alto Adige, dove l'anno scolastico è iniziato lunedì 6 settembre, "alcune classi sono già in Dad" per casi di positività tra alunni oppure professori". I primi casi negli istituti sono stati scoperti perché le persone, in un modo o l'altro, vengono comunque testate". (la Repubblica)

Pubblicità. Lo screening altoatesino si aggiunge a quello nazionale a campione, ha precisato Kompatscher. "Noi - ha aggiunto - siamo i primi ad avere uno screening, anche se - per il momento - solo parzialmente, mentre il programma nazionale deve ancora partire. (La Sicilia)

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