Nuovo catasto, cambiano le categorie: via i vani, si calcolano i metri quadrati

Nuovo catasto, cambiano le categorie: via i vani, si calcolano i metri quadrati
Gazzetta del Sud INTERNO

Nell’ultima ipotesi di riforma gli immobili in condominio erano ovviamente diversi dalle ville, ma scompariva la differenza tra categoria di lusso ed economica

Che potrebbe essere modificato dal parlamento.

L’indicazione dei vani catastali lascerà lo spazio ai metri quadrati.

A fare la differenza potrebbe invece essere la fattura e tipologia edilizia, l’affaccio, l’ ''intorno», i servizi.

Il valore di reddito potrebbe essere affiancato da quello medio di mercato, le molte categorie catastali potrebbero essere drasticamente semplificate, fino al punto di cancellare la separazione tra case popolari e di lusso. (Gazzetta del Sud)

Ne parlano anche altre testate

’aggiornamento del Catasto immobiliare potrebbe entrare prepotentemente nella riforma fiscale in agenda nei prossimi giorni del Governo. Un proposito che potrebbe concretizzarsi già nella prossima seduta del Consiglio dei ministri dedicata alla riforma fiscale. (Corriere della Calabria)

Quasi incredibile, poi, che una città come Palemo abbia solo 178 abitazioni signorili, mentre La Spezia arrivi a 223. Con ‘solo’ 178 abitazioni signorili, Palermo ne ha meno di La Spezia (223) e anche della bella, ma piccola Biella (287). (Il Mattino di Padova)

Indiscrezioni che hanno sollevato le proteste dei partiti di centro-destra, compresa la Lega che appartiene alla maggioranza, e quelle degli imprenditori del settore, con il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, che ricorda. (Corriere della Sera)

NUOVA PATRIMONIALE/ Dietro la riforma del catasto un'altra tassa contro il ceto medio

Che potrebbe essere modificato dal parlamento. Nell'ultima ipotesi di riforma gli immobili in condominio erano ovviamente diversi dalle ville, ma scompariva la differenza tra categoria di lusso ed economica (ilgazzettino.it)

La revisione degli estimi catastali. Il provvedimento di fare una revisione degli estimi catastali viene da molto lontano, da preciso momento che nell’anno 1992 fu introdotta la famosa ISI che anticipava l’imposta comunale ICI per l’anno 1993. (Proiezioni di Borsa)

Il ceto medio da ottobre dovrà ingegnarsi per pagare le bollette e i rincari della pasta e della carne e così via Allineare il catasto ai “valori di mercato” è già una tosatura del ceto medio, forse presentato come “i ricchi”. (Il Sussidiario.net)

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