Concordia, figlia Schettino: "Cordoglio per le vittime ma serve verità sui fatti"

Concordia, figlia Schettino: Cordoglio per le vittime ma serve verità sui fatti
Yahoo Finanza INTERNO

Il 13 gennaio non è un evento da celebrare ma una dolorosa ricorrenza in cui non si dovrebbe lasciare spazio a nessuna forma di celebrazione.

“Un clamoroso e inspiegabile malinteso ha scatenato l’incidente, dove tutte le difese sono state violate, come dimostra la scatola nera".

Data la vasta gamma di tecnicismi e la natura complessa dell’incidente, sarebbe opportuna un’ulteriore analisi per affrontare l’incidente e i fattori che vi hanno contribuito”

A giudizio di Rossella Schettino, "l’incessante trasmissione di una banale conversazione telefonica è servita allo scopo di impedire alla gente di concentrare la propria attenzione sulla comprensione di ciò che è successo e del perché. (Yahoo Finanza)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Leggi anche: Costa Concordia: “Disarmante la scarsa professionalità di alcuni membri dlel’equipaggio”. 13 gennaio 2012: un naufragio in immagini Della Costa Concordia, ad oggi non resta più nulla. (LaPresse)

La deposizione della corona è avvenuta pochi minuti dopo le 13.30, dopo la santa messa di suffragio che si è tenuta nella chiesa dei santi Lorenzo e Mamiliano di Giglio Porto, celebrata dal vescovo di Grosseto, Giovanni Roncari. (LaPresse)

“Per quanto si voglia guardare avanti – conclude il sindaco Ortelli – non potremo mai dimenticare quella tragica notte di dieci anni fa – Dieci anni per non dimenticare, ma anche per superare definitivamente quella che è stata la tragedia della Concordia. (IlGiunco.net)

Raddoppiato il numero di fasci di posidonia e continuano a svilupparsi le gorgonie.

Il racconto dello sbandamento della Costa Concordia. Sono le 22.47 quando le scialuppe di salvataggio sono cariche di passeggeri e aumentano il pericoloso sbandamento della Costa Concordia. Costa Concordia, il racconto del momento del naufragio. (Thesocialpost.it)

Nel video timelapse le difficili operazioni del 2013 con cui il relitto fu rimesso a galla per poi essere rimosso Poco prima delle 22 del 13 gennaio 2012 la nave da crociera impattò sugli scogli delle Scole, al largo dell’Isola del Giglio, causando la morte di 32 persone tra passeggeri ed equipaggio. (LaPresse)

Sono stati necessari due anni per l’allontanamento del relitto, tre anni per la pulizia dei fondali e, tuttora in fase di realizzazione. (GreenCity)

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