Allarme peste suina africana in Trentino: Coldiretti invita a trovare soluzioni immediate

Allarme peste suina africana in Trentino: Coldiretti invita a trovare soluzioni immediate
la VOCE del TRENTINO INTERNO

“E’ un segnale importante anche per il Trentino Alto Adige la firma dell’ordinanza dei ministri della Salute Roberto Speranza e delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli per fermare la diffusione della peste suina africana”.

“La Peste Suina Africana – sottolinea Barbacovi – può colpire cinghiali e maiali ed è altamente contagiosa e spesso letale per questi animali.

La proliferazione dei cinghiali in alcune zone del Trentino Alto Adige rappresenta evidentemente un ulteriore problema, in questo caso anche sanitario

Dopo i casi riscontrati su cinghiali in Piemonte e Liguria ma anche in Germania, Belgio e Paesi dell’Est Europa, Coldiretti Trentino Alto Adige si mobilita soprattutto in considerazione dell’ingente presenza di cinghiali in alcune aree della regione. (la VOCE del TRENTINO)

Se ne è parlato anche su altre testate

Nella lettera indirizzata al Premier, Mario Draghi, e al Ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli, Cirio e Protopapa hanno rappresentato i danni delle “centinaia di aziende“ che operano nei comuni dell’Alessandrino, anche della Liguria, dove è scattato il divieto di caccia e anche lo stop alla raccolta di funghi, alla pesca, al trekking, alle gite in mountain bike, oltre a ogni attività che preveda l’interazione diretta o indiretta con i cinghiali infetti o potenzialmente infetti che, spaventandosi e spostandosi, potrebbero poi diffondere e trasmettere il virus ad altri suinidi. (Radiogold)

A seguito delle normative di riferimento una vasta area di territorio viene dichiarata 'area infetta' al fine di monitorare l'andamento della malattia, eseguire controlli ed azioni specifiche a riguardo. (SavonaNews.it)

Resta tuttavia "il rammarico per un'emergenza che avrebbe potuto, con tutta probabilità, essere evitata", afferma il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti. Inoltre sarà attivata una task force interministeriale che coinvolgerà i ministeri delle Politiche Agricole, Ambiente e Sanità e le regioni interessate. (Italia a Tavola)

Peste suina africana finora accertata in 6 cinghiali, esami su altre carcasse

Difatti, già questo provoca una perdita di circa 20 milioni di euro al mese, per il comparto nazionale". Se è vero, come dicono alcuni specialisti, che il virus si sposta alla velocità di 3-5 km all’anno, il tempo per agire con efficacia deve subire necessariamente un’accelerazione per tutelare un comparto che vale l’8,5 per cento della Plv agricola regionale. (Il Friuli)

Ai tre casi di Peste suina africana, accertati su carcasse di cinghiali nello scorso weekend dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del. Salgono dunque a otto i casi riscontrati in un’area di poche decine di chilometri dell’appennino ligure, al confine tra le province di Alessandria e Genova. (Quotidiano Piemontese)

Le analisi effettuate all'Istituto zooprofilattico di Perugia, Centro di referenza nazionale per la peste suina | Casi solo in Piemonte e Liguria. Sono in corso accertamenti su diversi altri casi sospetti di cinghiali portati all’Iszum. (TuttOggi)

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