Ucciso dai ladri in casa a Piossasco, avevano minacciato la moglie: “Mi hanno detto vattene e zitta”

Ucciso dai ladri in casa a Piossasco, avevano minacciato la moglie: “Mi hanno detto vattene e zitta”
Fanpage.it INTERNO

in foto: Roberto Mottura. I ladri che hanno ucciso durante un furto in casa sua Roberto Mottura, l'architetto 49enne di Piossasco nel Torinese, avevano minacciato anche la moglie dell'uomo prima del suo intervento e dello sparo fatale.

A rivelarlo è stata la stessa donna, Laura Lai, ricostruendo quei drammatici momenti vissuti in prima persona nella casa di famiglia sulla collina di Piossasco.

E sempre lei è stata la prima ad avere un contattato visivo con i malviventi che erano già dentro dopo aver forzato la finestra. (Fanpage.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

L’obiettivo è assicurare alla Giustizia al più presto due malviventi che, racconta Prima Torino, nella notte hanno ucciso un architetto di 49 anni. . Il 49enne è intervenuto e s’è beccato un colpo di pistola che gli ha reciso l’arteria femorale, davanti agli occhi della moglie e del figlio 13enne. (Prima Vercelli)

In prima mattinata, a Piossasco, i Carabinieri e personale 118 sono intervenuti per soccorrere il proprietario di un’abitazione, che inizialmente sembrava colto da malore, dopo aver sorpreso dei ladri in appartamento. (Telecity News 24)

I sanitari hanno fatto di tutto per salvagli la vita ma purtroppo non c'è stato nulla da fare». Il malvivente ha sparato un solo colpo di pistola, centrandolo allo stomaco: una ferita che non gli ha lasciato scampo. (ilGiornale.it)

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Quello, del resto, era il mondo di Roberto, architetto con la passione per lo sci e per il ciclismo. Sua madre era nata e cresciuta su quella collina, dove il padre Attilio aveva realizzato la grande villa agli inizi degli anni Novanta (Corriere della Sera)

Dopo il furto dell'altra notte mentre gli abitanti dormivano, fra le 11 e le 11.30 di mercoledì 9 giugno i soliti ignoti sono entrati all'interno di un'altra casa mentre la proprietaria era uscita. Il primo in via di Creto, dove i ladri hanno svaligiato un'abitazione due notti prima, l'altro in corso de Stefanis a Marassi. (GenovaToday)

A dare l'allarme la moglie che ha trovato il corpo del marito riverso sul pavimento pensando inizialmente a un malore Chiede che venga fatta luce su quanto accaduto la scorsa notte nella villetta di via del Campetto 33 dove viveva il figlio con la moglie e il figlio. (iLMeteo.it)

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