Anziana va a farsi il vaccino e chiede aiuto: "Mi hanno rapita"

Anziana va a farsi il vaccino e chiede aiuto: Mi hanno rapita
Corriere dello Sport.it ECONOMIA

Si tratta del clamoroso bigliettino che un'infermiera ha ricevuto da una donna di 85 anni alla quale stava somministrando il vaccino contro il Coronavirus.

L'episodio, accaduto domenica 4 aprile, è successo nell'hub vaccinale della Scuola professionale 7, che si trova nell'ufficio del sindaco di Iztapalapa

Sono rinchiusa qui da un anno e non mi lasciano uscire nemmeno davanti alla porta di casa.

Ti chiedo di farmi uscire di qui per favore". (Corriere dello Sport.it)

La notizia riportata su altri media

Oggi come giornata di recupero del 1° aprile, saltato per il mancato rifornimento di AstraZeneca. Domani perché nella stima delle dosi disponibili c’erano i margini per prolungare le prenotazioni di un’alta giornata. (LA NAZIONE)

È stato nero il bilancio di ieri al Covid Vaccine Center, allestito nella Mostra d’Oltremare dove, fin dalle prime ore del mattino, caos e rallentamenti negli ingressi hanno scatenato il malumore degli over 70, unica platea convocata per martedì a Fuorigrotta. (ilmattino.it)

Le persone, semplicemente, ad un certo punto del percorso che le porterà all'iniezione, devono affrontare la compilazione della cosiddetta «Scheda Anamnestica». Andrebbe compilata – così c'è scritto – «a cura del vaccinando» ma è «da riesaminare insieme ai Professionisti sanitari addetti alla vaccinazione». (Fanpage.it)

Vaccini a Napoli, gli universitari in fuga: il 50 per cento dice no ad AstraZeneca

Ci scusiamo dunque per le dosi contate, ma non dipende certo da noi questa situazione. Un problema non indifferente questo, tanto che l'Ulss 2 ha già deciso di rallentare nuovamente la campagna vaccinale visto che a fronte di una capacità di circa 10 mila somministrazioni giornaliere ora non si supererà il dato delle 4.500 dosi, almeno fino a domenica. (TrevisoToday)

Che intanto taglia del 50 per cento la fornitura di aprile. In frigo due milioni di dosi di Oxford da smaltire in 10 giorni. (Salernonotizie.it)

L’asticella che segna assenze, defezioni rinunce è, dunque, tornata al day after di metà marzo, ossia all’indomani del primo stop quando il siero anglosvedese fu fermato dalle autorità sanitarie. In Campania l’asticella delle defezioni di chi è stato convocato per la vaccinazione con AstraZeneca è salita di circa il 5-10 per cento rispetto all’ultima settimana di marzo raggiungendo in media circa il 35 per cento. (ilmattino.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr