Voli fantasma, Ue replica: nessun obbligo per le compagnie

Voli fantasma, Ue replica: nessun obbligo per le compagnie
Travelnostop.com ECONOMIA

Se queste decidono di continuare a operare voli vuoti o quasi vuoti è perché lo hanno deciso”.

E’ quanto evidenzia un portavoce della Commissione europea davanti alle crescenti pressioni di alcuni vettori, capitanati da Lufthansa, che chiedono di modificare la quota minima di voli da effettuare per mantenere intatti i propri slot negli scali europei.

“Non si può sostenere che le norme dell’Ue obblighino le compagnie aeree a volare. (Travelnostop.com)

Se ne è parlato anche su altre testate

Tali regole, secondo il ceo della low cost, Jozsef Varadi, non dovrebbero essere cambiate per proteggere le compagnie aeree tradizionali e se queste ultime non sono in grado di utilizzarli, gli slot dovrebbero essere messi a disposizione dei competitor. (Travel Quotidiano)

Alla sospensione della normativa nel periodo di massima crisi per la pandemia, ha fatto seguito la reintroduzione con un margine percentuale inferiore, destinato a salire dal 50 al 65% (Teleborsa)

“La normativa vigente impedisce i voli fantasma”, la linea di Bruxelles. “La posizione della Commissione è chiara: i voli fantasma sono un male per l’economia e per l’ambiente“, sostiene Stefan De Keersmaecker, portavoce dell’esecutivo comunitario per questioni di salute e trasporti. (EuNews)

Voli fantasma nei cieli europei. Le compagnie: “Costretti a farli per non perdere gli slot”. Appello alla Ue

Lufthansa si lamenta dei “voli fantasma”, non per la tutela ambientale, ma piuttosto per tutelare ulteriormente il regime degli slot e per proteggere i propri slot, che non utilizza, eliminando la concorrenza e la libera scelta dei consumatori. (Ferrovie.info)

Tra gli esempi citati dall’emittente a stelle e strisce, non manca Lufthansa, il cui amministratore delegato Carsten Spohr ha affermato recentemente che verranno operati 18mila voli non necessari per mantenere gli slot assegnati. (Webitmag - web in travel magazine)

In caso contrario, le compagnie rischiano di perdere le finestre assegnate loro (o slot) Al momento, le norme europee impongono di fare almeno il 50% dei collegamenti per ogni rotta. (Roccarainola.net)

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