Caso Von der Leyen, le magistrate italiane accanto ad Ursula: "Atto discriminatorio"

Caso Von der Leyen, le magistrate italiane accanto ad Ursula: Atto discriminatorio
La Repubblica INTERNO

Anche le donne magistrate italiane - oltre la metà di tutti i giudici del nostro Paese - protestano per il sofa-gate.

È una nota durissima quella che l'Admi, l'Associazione donne magistrato italiane, con la sua presidente Isabella Ginefra, aggiunge alle migliaia di proteste di queste ore.

Per Ursula von der Leyen marginalizzata sul divano turco anziché nel posto che le spetta.

"Atto palesemente discriminatorio". (La Repubblica)

Ne parlano anche altre testate

Bruxelles – Il diverso protocollo applicato dai Paesi terzi, l’assenza del personale della Commissione, stanze chiuse e impossibili per sopralluoghi di ordine logistico-organizzativo. Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, è finito nella rete del sofagate consumatosi ad Ankara in occasione della visita ufficiale dei vertice Ue. (La Stampa)

Quando ieri, ricordando l’aria del Rigoletto di Verdi, ho messo su Twitter e Facebook il mio giudizio, negativo, che pareggiava i comportamenti del Presidente turco Erdogan e del Presidente del Consiglio europeo Charles Michel, qualcuno mi ha detto di non esagerare ma sono convinta di non aver esagerato. (Avanti!)

Il silenzio glaciale di Ursula von der Leyen. Tuttavia lo stesso Michel, intervistato ieri sera dalla tv belga Ln, aveva detto di aver provato a raggiungere von der Leyen al telefono e che pensava di riuscire a parlarci in serata. (la Repubblica)

Ue, Michel torna sul ‘caos Erdogan’: “Situazione deplorevole”

Mi riferisco all’incontro di due giorni fa ad Ankara tra il Presidente turco Erdogan e i rappresentanti massimi di due istituzioni europee, Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione UE e Charles Michel, presidente del Consiglio europeo. (BergamoNews.it)

Nel frattempo, con visibile imbarazzo, von der Leyen resta in piedi finché due assistenti non la fanno accomodare su un sofà, in disparte rispetto ai due uomini Al presidente del Consiglio europeo sono arrivate, copiose, le richieste di dimissioni. (Open)

Così Charles Michel ha voluto chiarire la sua posizione sul caso Von der Leyen, ricordando di non aver preso subito posizione per non far degenerare la situazione Charles Michel ha poi continuato affermando: “In quel momento, pur percependo la natura deplorevole della situazione, abbiamo scelto di non peggiorarla con un incidente pubblico”. (Inews24)

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