Luchetti rimugina in cella: oggi l’interrogatorio

Luchetti rimugina in cella: oggi l’interrogatorio
il Resto del Carlino INTERNO

In cella ha potuto. E’ il principale indiziato e oggi sarà il primo ad affrontare l’interrogatorio di garanzia dopo l’arresto di lunedì per la vicenda dei finti vaccini somministrati all’hub Paolinelli.

L’infermiere Emanuele Luchetti sarà sentito dal carcere, da dove è recluso da tre giorni con l’accusa di corruzione, peculato, falso ideologico e istigazione alla corruzione.

E’ così per la banconiera di supermercato Daniela Maria Zeleniuschi, difesa dall’avvocato Marco Flavio Torelli e l’imprenditore Stefano Galli, difeso dall’avvocato Eleonora Tagliabue

E’ il principale indiziato e oggi sarà il primo ad affrontare l’interrogatorio di garanzia dopo l’arresto di lunedì per la vicenda dei finti vaccini somministrati all’hub Paolinelli. (il Resto del Carlino)

Ne parlano anche altre testate

È racchiusa in queste sue parole, la motivazione che ha spinto con tutta probabilità Carlo Miglietta, medico ondontoiatra vaccinatore all’hub Paolinelli di Ancona, a voler approfondire alcuni comportamenti tenuti dall’infermiere finito al centro dell’inchiesta per l’indebito rilascio di Green pass. (Centropagina)

Un repentino cambio di programma per l’infermiere che simulava iniezioni ai No Vax in cambio di tangenti. Per gli altri quattro arrestati, tutti ai domiciliari, l’appuntamento con il giudice è per lunedì prossimo. (corriereadriatico.it)

Lo hanno dovuto fermare in corsa, perché l’infermiere professionale Emanuele Luchetti rischiava di alimentare il contagio facendo circolare con tanto di Green pass rinforzato, nei luoghi della vita di ogni giorno, decine di persone sprovviste di qualsiasi difesa immunitaria contro il Coronavirus. (corriereadriatico.it)

"Finti vaccini". Oggi l’interrogatorio di Luchetti

Prosegue poi la conversazione: «Per il resto, cos’altro de volevo dì, volevo rallentà con i rumeni». A spaventarlo, l’eco dell’inchiesta che due giorni prima aveva portato all’arresto, a Palermo, di un’infermiera e di due suoi presunti complici. (Cronache Maceratesi)

Ad esempio quando, a una domanda dell’odontoiatra su chi gli avesse indirizzato un dermatologo la cui moglie era terrorizzata dai vaccini, l’infermiere Luchetti parla di un primario andato in pensione, «ma che mantiene i suoi giri». (corriereadriatico.it)

Oggi Luchetti sarà il primo ad affrontare l’interrogatorio di garanzia dopo l’arresto di lunedì per la vicenda dei finti vaccini somministrati all’hub Paolinelli Inutile continuare a correre rischi, facendo venire la gente al Paolinelli per far finta di vaccinarli. (il Resto del Carlino)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr