Covid, le Regioni provano a cambiare le regole: "Eliminare gli asintomatici dal bollettino"

Covid, le Regioni provano a cambiare le regole: Eliminare gli asintomatici dal bollettino
SanremoNews.it INTERNO

Il cambio delle regole andrebbe anche a eliminare il problema quarantena che, per alcune categorie, non è più sostenuta dall’Inps.

Contare solo i positivi sintomatici, togliere il tampone di fine quarantena per chi non ha sintomi e rivedere le regole per la scuola elementare.

Queste le richieste delle Regioni pronte per essere sottoposte al Ministero della Salute e all’Istituto Superiore di Sanità. (SanremoNews.it)

Ne parlano anche altri media

Basta quarantene per i positivi asintomatici con la terza dose, basta tamponi ai contatti di positivi vaccinati e che stanno bene (Tempi.it)

La rivoluzione del bollettino sull’emergenza Coronavirus si basa su tre punti ben definiti e a chiederla sono le Regioni. Distinguere tra positivi sintomatici e asintomatici nella conta dei contagi e dei ricoveri. (Open)

Per questo hanno preparato una lettera per il ministero della Salute e l’Istituto superiore di sanità (Iss) in cui chiedono di cambiare alcune misure. “Stop al tamponificio, si facciano i test solo a chi sta male altrimenti non saremo travolti dai malati ma dalle carte e dai tamponi“ ha chiosato il governatore ligure Giovanni Toti. (Quotidiano online)

Covid, tamponi e quarantena: come cambiano le regole per i positivi

In arrivo nuove regole sui bollettini covid, dopo la richiesta delle Regioni che vorrebbero distinguere tra positivi sintomatici e asintomatici, ridurre la durata della quarantena per chi sta bene e togliere il tampone per la fine dell’isolamento. (Investire Oggi)

C’è anche chi si spinge più in là: la Lombardia chiede di eliminare dal conteggio dei ricoverati per Covid le persone ospedalizzate per altre patologie che, in un secondo momento, risultano positive al virus. (Sky Tg24 )

"La Campania, con una delibera del 12 gennaio 2022, si allinea alle decisioni del Governo sul nuovo metodo di tracciamento dei casi Covid" spiega Ugo Trama, membro dell'Unità di crisi regionale. "Si snellita la procedura tenendo conto dei cambiamenti del virus - conclude Trama - Oggi, con i vaccini, non abbiamo molti accessi in terapia intensiva, se non per coloro che soffrono di altre patologie" (NapoliToday)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr