Palù (Aifa) 'Covid in laboratorio? Ha una stranezza'/ 'Obbligo vaccini non per tutti'

Palù (Aifa) 'Covid in laboratorio? Ha una stranezza'/ 'Obbligo vaccini non per tutti'
Il Sussidiario.net SALUTE

«L’unica sicurezza è la protezione data dai vaccini, da rafforzare con la terza dose»

Bollettino vaccini covid oggi 24 novembre/ 4.6 mln di terze dosi, immunizzati 84.1%. «È già successo in passato.

Il professor Giorgio Palù è tra gli esperti italiani uno dei primi che ha lasciato aperta l’ipotesi che il coronavirus possa essere stato creato in laboratorio.

TERZA DOSE VACCINO/ “Non sappiamo quanto duri la protezione dal Covid”. (Il Sussidiario.net)

Se ne è parlato anche su altre testate

Alla domanda ‘quanto crescerà ancora il contagio?’: L’incremento della protezione data dal ‘booster’ è ottimo nei confronti di tutte le varianti, ma sulla durata si deciderà in base ai dati scientifici″. (L'HuffPost)

“Se prima il 2% dei bambini contraeva l'infezione, con la variante Alfa, oggi siamo al 25-30%”, i numeri forniti dal presidente Aifa "I dati dell'epidemia ci stanno dicendo che la categoria 5-11 anni è quella che presenta il maggior numero di casi incidenti. (Fanpage)

Vaccini Covid 5-11 anni, nodo Green pass. Lunedì prossimo, verosimilmente, potrebbero quindi partire le vaccinazioni per i bambini dai 5 agli 11 anni. Quando si potrà iniziare a vaccinare i bambini Si attende il via libera dell'Ema e dell'Aifa ai vaccini anti Covid per i bambini dai 5 agli 11 anni. (Virgilio Notizie)

Covid: Palù, non escluso obbligo vaccinale per bambini 5-11 anni

Il Green pass. Quanto all'obbligo per tutti, «resta la soluzione estrema da valutare in base all'andamento della pandemia. Entro fine novembre l'Ema dovrebbe pubblicare la sua valutazione rischi-benefici e successivamente l'Aifa si esprimerà». (LaC news24)

Quindi l’obbligo del vaccino anti-Covid per la fascia 5-11 anni non si può escludere» ha chiarito il presidente dell’Aifa «I dati dell’epidemia ci stanno dicendo che la categoria 5-11 anni è quella che presenta il maggior numero di casi incidenti. (La Stampa)

“Per l’obbligo vaccinale vanno soppesati attentamente i rischi e benefici ma ricordo che il quadro sta cambiando anche per i bambini”, spiega Palù ai microfoni di Sky Tg24, “1/3 dei bambini ricoverati non ha patologie concomitanti, ci sono dei bambini che sviluppano una sindrome infiammatoria multisistemica , il rischio dell’infezione sta diventando molto superiore al rischio del vaccino che negli studi di validazione non esiste”, quindi “lo considererei attentamente come l’obbligo per le altre categorie” Roma, 24 nov. (LaPresse)

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